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lunedì 5 marzo 2012

Tutte le novità di Canon - primavera 2012

Presentata la reflex digitale EOS 5D Mark III
da 22,3 Megapixel



Canon ha presentato la reflex digitale EOS 5D Mark III: una fotocamera da 22,3 Megapixel a pieno formato con un sistema AF a 61 punti, un'elevata velocità di scatto fino a sei fotogrammi al secondo e funzionalità ISO fino a 102.400. Si tratta dell'erede ideale della popolare EOS 5D Mark II nella gamma di reflex digitali Canon.
Il sensore a pieno formato da 22,3 Megapixel di EOS 5D Mark III rende questo modello la fotocamera a risoluzione più elevata nella gamma di reflex digitali EOS di Canon; è dotata inoltre del sistema di messa a fuoco automatica a 61 punti già presente sul modello di punta EOS-1D X.
Le principali specifiche di EOS 5D Mark III includono:
  • Sensore CMOS a pieno formato da 22,3 megapixel.
  • Sistema AF a 61 punti e fino a 41 punti AF a croce.
  • Modalità di messa a fuoco a zona, spot e per espansione del punto AF.
  • Un processore DIGIC 5+ per l'elaborazione delle immagini ad alta velocità.
  • Velocità di scatto continuo fino a 6 fps.
  • ISO standard da 100 a 25.600, ISO da 50 a 102.400 con espansione.
  • +/-5 stop di compensazione dell'esposizione.
  • Scatto High Dynamic Range (HDR) interno alla fotocamera.
  • Registrazione di filmati Full HD con compressione ALL-I o IPB.
  • Durata dei filmati in Full HD fino a 29 minuti e 59 secondi.
  • Impostazione del timecode per la ripresa di filmati HD.
  • Porta cuffie per il controllo audio.
  • Ritardo dell'otturatore standard di 59 ms.
  • Mirino LCD trasparente con copertura del 100%.
  • Schermo LCD Clear View II da 3,2" (8,11 cm) ad alta risoluzione con 1.040.000 punti.
  • Sistema integrato di pulizia EOS (EICS).
  • Doppio slot per schede CF e SD.
  • Area di controllo con touchpad sensibile al tocco per la regolazione silenziosa delle impostazioni durante la registrazione di filmati.
  • Livello elettronico a 2 assi.

Sensore CMOS a pieno formato

Il sensore CMOS a pieno formato e ad alta risoluzione da 22,3 Megapixel di EOS 5D Mark III utilizza micro-obiettivi gapless (utilizzati per la prima volta in un sensore a pieno formato Canon sul modello EOS-1D X) per assicurare che tutta la luce che raggiunge il sensore sia diretta nei pixel. Questa capacità di raccolta della luce a elevata efficienza combinata con la potenza di calcolo del processore DIGIC 5+ ha permesso un guadagno di due stop nella gamma ISO standard rispetto al modello EOS 5D Mark II. La gamma ISO più ampia raggiunge ISO 102.400 per gli scatti in condizione di luce scarsissima.
Il sensore CMOS è stato progettato non solo per garantire una maggiore flessibilità e una qualità dell'immagine superiore durante lo scatto delle foto, ma offre prestazioni migliorate anche durante le riprese di filmati Full HD 1080p, riducendo l'effetto Moiré e i falsi colori per una migliore definizione e colore.

Sistema AF a 61 punti

Il modello EOS 5D Mark III è dotato del sistema AF a 61 punti presente sul modello di punta delle reflex digitali Canon EOS-1D X, per offrire prestazioni di messa a fuoco uniformi con tutti i soggetti in condizioni di illuminazione fino a EV -2. Grazie ai 41 punti AF a croce e alla disposizione su una linea a zig zag doppia, la precisione e la velocità della messa a fuoco sono state migliorate. Grazie all'algoritmo evoluto AI Servo III AF, il nuovo sistema è ancora più stabile.
Per semplificare al massimo l'impostazione del sistema in base al soggetto, EOS 5D Mark III include inoltre lo strumento di configurazione AF visto per la prima volta in EOS-1D X: è incluso nel menu della fotocamera per fornire informazioni su ciascuna impostazione e mostrare esempi di utilizzo.
Il retro di EOS 5D Mark III è dotato di uno schermo posteriore LCD Clear View II da 3,2" (8,11 cm) che presenta le stesse dimensioni, risoluzione e specifiche costruttive della reflex digitale EOS-1D X, il modello di punta della gamma.
Come i modelli EOS 7D e EOS-1D X, anche EOS 5D Mark III è dotata di modalità di messa a fuoco a zona, spot e per espansione del punto AF per offrire la più ampia scelta possibile nella messa a fuoco del soggetto.

Elaborazione DIGIC 5+

L'avanzato processore DIGIC 5+ nel modello EOS 5D Mark III è 17 volte più veloce del processore DIGIC 4 presente su EOS 5D Mark II. La maggiore potenza di calcolo consente di elaborare immagini più complesse per una migliore qualità delle immagini, nonché di aggiungere nuove funzioni come lo scatto HDR interno alla fotocamera, acquisizione di immagini con esposizioni diverse, correzione dell'aberrazione cromatica, opzioni di compressione intra-frame per la ripresa di filmati HD e compatibilità con schede di memoria e UDMA.
L'elevata velocità di scatto di EOS 5D Mark III, fino a 6 fotogrammi per secondo rispetto ai 3,9 fps di EOS 5D Mark II, è possibile nonostante l'enorme quantità di dati prodotti dal sensore CMOS da 22,3 Megapixel grazie alla potenza di calcolo del processore DIGIC 5+. Una modalità di scatto silenziosa e di scatto continuo silenzioso è disponibile per una maggiore discrezione.

Sistema di esposizione iFCL

Il modello EOS 5D Mark III è dotato di un sensore di misurazione a 63 zone iFCL a due livelli per acquisire immagini con un'esposizione sempre perfetta. FCL sta per Focus, Colour and Luminance (messa a fuoco, colore e luminosità); il sistema di misurazione non solo controlla i dati di colore e luminosità, ma analizza inoltre i dati forniti da ciascun punto del sistema AF. 


Il sensore di misurazione presenta un design a due livelli, dove un livello è sensibile alla luce rossa/verde e l'altro alla luce blu/verde. Entrambi i livelli misurano la luce nel rispettivo spettro, quindi l'algoritmo di misurazione li combina per fornire una lettura precisa della luce.
EOS 5D Mark III misura sempre la messa a fuoco con tutti i punti AF, indipendentemente dalla modalità AF selezionata. Durante la lettura dell'esposizione, la fotocamera verifica quali punti, oltre a quello selezionato, hanno ottenuto o sono vicini a ottenere la messa a fuoco. Tali informazioni consentono alla fotocamera di riconoscere il soggetto all'interno dell'immagine. Quindi le letture di misurazione delle zone corrispondenti ai punti AF che hanno ottenuto (o sono vicini a ottenere) la messa a fuoco vengono prese e combinate con le letture di tutte le altre zone. Ciò consente un'esposizione coerente per ogni scatto, anche in condizioni complesse.
Le opzioni di misurazione valutativa, parziale, spot e pesata al centro consentono ai fotografi di scegliere con precisione le modalità di misurazione della luce in una scena, per assicurare un'esposizione sempre perfetta.

Registrazione di video Full HD

Come tutti gli altri modelli di reflex digitali della gamma EOS, EOS 5D Mark III consente la registrazione di video Full HD: è in grado di riprendere filmati 1920x1080p a 24 fps, 25 fps o 30 fps e filmati 1280x720p a 50 fps o 60 fps. Il controllo automatico o manuale completo per i livelli di esposizione e audio rendono questo modello un potente strumento sia per i principianti delle riprese video HD con le reflex digitali EOS, sia per i professionisti.
I comandi sulla parte superiore di EOS 5D Mark III includono un blocco sulla ghiera di selezione, per evitare urti accidentali e cambi di modalità, e un interruttore On/Off posizionato dietro la ghiera di selezione.
Le funzioni avanzate di ripresa per i video HD della fotocamera includono la compressione ALL-I e la regolazione silenziosa in tempo reale del livello audio, con la possibilità di verificare l'audio tramite le cuffie. Questo rende la fotocamera la scelta ideale per i registi e chi desidera raccontare l'azione su un'ampia gamma di nuovi media. Per la prima volta nella gamma EOS, EOS 5D Mark III è dotata di un jack cuffie che consente il controllo dell'audio durante la registrazione unitamente alle barre del livello sullo schermo.

Mirino

Il mirino di EOS 5D Mark III è simile a quello visto in EOS-1D X. L'ingrandimento di 0,71x è identico a quello di EOS 5D Mark II, ma l'eye-point ora è di 22 mm e la copertura è del 100% circa. Utilizza un display a cristalli liquidi (LCD) traslucido come quello visto per la prima volta sul modello EOS 7D, che visualizza un maggior numero di informazioni essenziali all'interno del mirino, inclusi i 61 punti AF e i punti AF a zona, spot e ad espansione, oltre a una griglia quando necessario. Per evitare di congestionare il display, è possibile scegliere le informazioni visualizzate o persino disattivarne completamente la visualizzazione.
Rispetto al mirino di EOS 7D, quello di EOS 5D Mark III è stato progettato per l'uso in ambienti difficili e presenterà un funzionamento sensibilmente migliore con temperature inferiori a 0 °C. Inoltre, il consumo energetico dello schermo LCD è minimo e non influisce significativamente sulla durata della batteria. Dato che il display LCD traslucido non è in grado di produrre luce, il mirino integra LED di colore rosso che consentono di illuminare automaticamente l'intero LCD in condizioni di scarsa illuminazione. Questa opzione può essere impostata come "sempre attiva" o "sempre disattivata" nel menu AF della fotocamera.

Schermo LCD Clear View II da 3,2" (8,11 cm)

EOS 5D Mark III presenta uno schermo posteriore LCD Clear View II da 3,2" (8,11 cm) più ampio, che offre le stesse dimensioni, risoluzione e specifiche costruttive dello schermo di EOS-1D X. La risoluzione dello schermo è stata aumentata dai 920.000 punti di EOS 5D Mark II a 1.040.000 punti. La costruzione non prevede spazi tra il coperchio in vetro protettivo e l'unità LCD, eliminando così l'interfaccia aria-vetro e riducendo rifrazioni e riflessi. La superficie del coperchio in vetro è provvista di un rivestimento anti-riflesso.
I terminali di uscita di EOS 5D Mark III includono un jack cuffie, per dare modo ai registi di controllare l'audio durante la registrazione senza affidarsi solo alle barre del livello visualizzate sullo schermo.

Livello elettronico a 2 assi

Novità assoluta su EOS 7D e EOS-1D X, anche EOS 5D Mark II integra un livello elettronico a 2 assi in grado di visualizzare un livello di allineamento, per i parametri di oscillazione longitudinale (pitch) e lungo l'asse della lunghezza (roll), sullo schermo LCD posteriore e all'interno del mirino. Questa funzione è ideale per i fotografi di paesaggi e architettura per assicurarsi che la fotocamera sia perfettamente in piano, per evitare problemi nelle riprese della linea dell'orizzonte o di allineamento della fotocamera con il soggetto. Inoltre, è utile per gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione dove può essere difficile vedere i punti di riferimento utilizzando il mirino.

Sistema integrato di pulizia EOS (EICS)

Il sensore di EOS 5D Mark III utilizza un sistema integrato di pulizia EOS simile a quello delle reflex digitali EOS 7D e EOS 5D Mark II e include un rivestimento antipolvere al fluoro che aiuta a prevenire i depositi di polvere sul sensore. Inoltre è dotato di una vibrazione ultrasonica più efficiente che aiuta a rimuovere la polvere dal sensore con maggiore efficacia rispetto ai precedenti sistemi EICS.

Funzionamento e struttura

EOS 5D Mark III è dotata di un blocco sulla ghiera di selezione, una novità già comparsa sul modello EOS 60D che impedisce di urtare accidentalmente la ghiera e cambiare involontariamente la modalità. Come per EOS 7D, ora l'interruttore On/Off si trova sulla parte superiore dietro la ghiera di selezione invece che sul retro della fotocamera, ed è presente un interruttore di blocco per disattivare la ghiera controllo rapido; su EOS 5D Mark III, inoltre, è possibile utilizzare tale interruttore per bloccare individualmente la ghiera principale e il multicontrollo utilizzando una funzione personalizzata per determinare quali funzioni devono essere bloccate. 

EOS 5D Mark III inoltre è dotata di una schermata Controlli personalizzati e di un pulsante multifunzione che consente ai fotografi di personalizzare il funzionamento di ciascun pulsante per adattarlo alle proprie esigenze.
EOS 5D Mark III è dotata di tre modalità di scatto personalizzato (C1, C2 e C3) che consentono di memorizzare e richiamare rapidamente le impostazioni più frequenti; inoltre, se durante uno scatto le impostazioni vengono modificate, verranno aggiornate automaticamente anche nelle modalità C.
La struttura del corpo macchina è in lega di magnesio con una base d'acciaio per garantire maggiore resistenza. La fotocamera è costruita in modo robusto per resistere a polvere e gocce, i pannelli del corpo macchina sono incastrati invece che semplicemente accostati e tutte le cuciture, i pulsanti e i selettori sono forniti di un isolamento impermeabile.
Per soddisfare le esigenze di un utilizzo professionale, la vita dell'otturatore della fotocamera è stata portata dai 100.000 cicli di EOS 5D Mark II a 150.000 cicli.

Funzioni personalizzate

EOS 5D Mark III è dotata di 13 funzioni personalizzate (C.Fn) che consentono ai fotografi di personalizzare il funzionamento della fotocamera per adattarlo con precisione al soggetto della foto o alle proprie preferenze di utilizzo.
Per semplificare l'impostazione della fotocamera, tutte le funzioni AF sono state raggruppate in un proprio menu indipendente dalle funzioni personalizzate: ciò significa che ora le funzioni personalizzate sono divise solo in tre gruppi distinti per controllare aree separate del funzionamento della fotocamera:
  • C.Fn 1 – Immagine
  • C.Fn 2 - Display/Operazione
  • C.Fn 3 - Altro
Le nuove funzioni personalizzate di EOS 5D Mark III, non disponibili nel modello EOS 5D Mark II, includono Rettifica, Numero di scatti bracketing, Avvisi nel mirino, maschera immagine Live View e blocco multifunzione.

Accessori del sistema EOS

Insieme a EOS 5D Mark III Canon ha presentato anche una vasta gamma di nuovi accessori per il sistema EOS: il flash Speedlite 600EX-RT, il trasmettitore flash wireless a onde radi Speedlite ST-E3-RT, il dispositivo wireless di trasmissione file WFT-E7 e l'unità GPS GP-E2 (compatibile con le reflex digitali Canon EOS 7D, EOS 1D-X e EOS 5D Mark III).
EOS 5D Mark III è dotata di slot per schede di memoria SD e CF, per la memorizzazione di fotografie o riprese EOS Movie.
Il flash Speedlite 600EX-RT è il nuovo modello di punta della gamma Canon: ha un numero guida di 60 (metri a 200 mm, ISO 100), una testina con zoom automatico 20-200 mm con pannello diffusore grandangolare da 14 mm e una misurazione del flash E-TTL completa con tutte le attuali fotocamere EOS. Per la prima volta nel sistema EOS, Speedlite 600EX-RT è dotato di due diverse modalità di controllo wireless del flash: trasmissione ottica e a onde radio. La funzione Slave ottica può funzionare sia come Master che come Slave wireless, mentre la trasmissione a onde radio utilizza le frequenze radio per controllare i flash Slave.
Il trasmettitore Speedlite ST-E3-RT opera come Master wireless nel nuovo sistema di controllo del flash wireless a onde radio Canon, utilizzando una frequenza di trasmissione radio da 2,4 GHz per controllare i flash Slave. La trasmissione a onde radio elimina due dei potenziali punti deboli della trasmissione ottica: il raggio limitato e l'esigenza di mantenere sempre in vista il Master e lo Slave. Inoltre consente l'utilizzo di un massimo di 15 unità Slave. La gamma è estesa a circa 30 metri e i flash Slave possono essere nascosti dietro ostacoli o i soggetti senza timore di mancati funzionamenti.
Il dispositivo wireless di trasmissione file Canon WFT-E7 è stato introdotto insieme alla fotocamera reflex digitale Canon EOS 5D Mark III per offrire la possibilità di trasmettere le immagini in modalità wireless dalla fotocamera al computer; in questo modo, vengono ottimizzate l'acquisizione delle immagini in modalità remota, la funzionalità del media server, la funzione di scatto sincronizzato e la funzionalità Bluetooth integrata. WFT-E7 offre possibilità Wi-Fi quali compatibilità 802.11a/b/g e n, conformità DLNA, FTP, scatto con EOS Utility e server WFT, oltre alla funzione di scatto sincronizzato per l'attivazione in remoto dell'otturatore di altre fotocamere EOS compatibili con Wi-Fi.
L'unità GPS GP-E2 di Canon è stata presentata per offrire funzionalità di geolocalizzazione attraverso l'aggiunta di dati di latitudine e longitudine delle immagini nei campi EXIF. L'unità è compatibile con le fotocamere reflex digitali di Canon EOS 7D (previo aggiornamento del firmware), EOS 1D-X e EOS 5D Mark III, e fornisce dati GPS e di data e ora per aiutare i fotografi a catalogare e organizzare le immagini. L'unità può essere collegata direttamente alla slitta, e in questo caso i dati saranno trasferiti tramite la slitta (solo con EOS 1D-X e EOS 5D Mark III), oppure montata su una staffa e collegata alla fotocamera tramite cavo. Quando collegata alla fotocamera, l'unità fornirà dati relativi a latitudine, longitudine, altitudine, direzione e orario UTC. Tutti i dati saranno quindi memorizzati nei campi dei dati EXIF.

La reflex digitale Canon EOS 5D Mark III è una fotocamera attesa sia dai professionisti sia dagli appassionati di fotografia. è basata sulle tecnologie lanciate per la prima volta sul modello di punta di Canon EOS-1D X DSLR. Con un sensore CMOS a pieno formato da 22,3 megapixel, una velocità di scatto fino a sei fotogrammi al secondo (fps), un sistema AF a 61 punti e le stesse caratteristiche di registrazione dei filmati del modello EOS-1D X, è una fotocamera a cui i fotografi e i registi non sapranno resistere. CPN presenta in modo approfondito il modello EOS 5D Mark III per rivelarne tecnologie, specifiche tecniche e funzionalità di scatto immagini e filmati.

SPECIFICHE TECNICHE CHIAVE

Il modello EOS 5D Mark III è una fotocamera reflex digitale altamente specializzata che raccoglie l'eredità della EOS 5D Mark II, a cui aggiunge specifiche fortemente migliorate per lo scatto di immagini e filmati Full HD.

QUALITà DELLE IMMAGINI, ELABORAZIONE E RIPRODUZIONE

Grazie al sensore CMOS a pieno formato da 22,3 megapixel, la EOS 5D Mark III oggi è il modello con la risoluzione più elevata all'interno della gamma delle fotocamere reflex digitali di Canon, e offre migliori capacità di sfruttamento della luce per immagini di qualità superiore.

SISTEMA AUTOFOCUS

La EOS 5D Mark III è dotata di un sistema di messa a fuoco automatica a 61 punti, con un massimo di 41 punti a croce, che offre ai fotografi professionisti una messa a fuoco estremamente precisa in un'ampia gamma di situazioni di scatto.

MISURAZIONE E CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE

La EOS 5D Mark III è dotata di un sistema di misurazione intelligente a 63 zone che opera insieme al sistema di messa a fuoco automatica della fotocamera per offrire immagini con un'esposizione perfetta in tutte le situazioni di scatto.

OTTURATORE

L'otturatore della EOS 5D Mark III ha una durata di oltre il 50% superiore rispetto all'otturatore dei suoi predecessori, con oltre 150.000 attivazioni, e offre inoltre un ritardo dell'otturatore notevolmente inferiore, fino a 59 ms.

SCATTO

La EOS 5D Mark III offre una serie di modalità di scatto che garantiscono risultati ottimali in termini di contrasto, tonalità, nitidezza, saturazione, bilanciamento del bianco e numerosi altri parametri.

FILMATI FULL HD

A partire dall'introduzione della ripresa di filmati full HD nella EOS 5D Mark II, nel 2008, questa funzione ora è incorporata in ogni modello di reflex digitale EOS. Nella EOS 5D Mark III le opzioni di ripresa e audio sono state ulteriormente migliorate.

MIRINO E SCHERMO LCD

Grazie a un mirino 100% e a uno schermo posteriore Clear View LCD II da 8,11 cm (3,2”) a 1,04 milioni di punti, la EOS 5D Mark III offre opzioni eccezionali per la composizione e la riproduzione delle immagini.

FUNZIONAMENTO E STRUTTURA

La EOS 5D Mark III integra una serie di funzioni di gestione migliorate, tra cui il blocco della ghiera di selezione, comandi personalizzabili e una struttura solida e impermeabile per offrire la massima durata.

ACCESSORI

Nella reflex digitale EOS 5D Mark III sono stati aggiunti due nuovi accessori, ovvero il dispositivo wireless di trasmissione file WFT-E7, con il modulo Bluetooth e il trasferimento di dati a velocità ancora più elevate, e l'unità GPS GP-E2.

Dispositivo wireless di trasmissione file WFT-E7

L'unità Wi-Fi WFT-E7 funziona come sui modelli precedenti (ad es. WFT-E2 II e WFT-E5), tuttavia, a differenza delle unità Wi-Fi precedenti, è costruita secondo un design universale che potrà essere utilizzato anche nei futuri modelli EOS. Come l'unità WFT-E6 per la EOS-1D X, l'unità WFT-E7 presenta due principali novità. La prima è il modulo Bluetooth. Il modulo è integrato nell'unità e consente di comunicare direttamente con i dispositivi GPS Bluetooth al fine di consentire all'utente di georeferenziare le immagini nei dati EXIF durante lo scatto. Si tratta di un modulo v2.1+EDR che offre la compatibilità con lo standard del settore. La seconda funzione nuova è la compatibilità con lo standard 802.11n che consente il trasferimento di dati a velocità ancora più elevate e consente di sfruttare appieno l'ultima generazione di router e punti di accesso Wi-Fi.
Il dispositivo wireless di trasmissione file WFT-E7 è inserito nel pannello inferiore della fotocamera reflex digitale EOS 5D Mark III e sarà compatibile con le prossime fotocamere EOS.
Come l'unità WFT-E6 per la EOS-1D X, l'unità WFT-E7 garantisce alla EOS 5D Mark III la capacità di scatto sincronizzato. Questo significa che una fotocamera principale con unità WFT-E7 può controllare fino a 10 fotocamere slave che dispongono anch'esse delle unità WFT e possono essere attivate dalla fotocamera principale anche a 100 metri di distanza. In questo modo, è possibile acquisire contemporaneamente l'immagine di un soggetto da molti punti di vista diversi. Inoltre, la funzione di scatto sincronizzato può essere controllata utilizzando le funzioni WFT server mediante una connessione web HTTP .
Con l'utilizzo del Server WFT integrato nell'unità WFT-E7, la fotocamera EOS 5D Mark III può essere controllata in modalità wireless mediante una connessione HTTP, utilizzando un browser Web. Questo significa che è possibile vedere ciò che vede la fotocamera e controllare impostazioni e funzioni di scatto attraverso un browser Web o anche un dispositivo tipo smartphone, iPod touch o iPhone.
Infine, come già accadeva per l'unità WFT-E6, utilizzando l'unità WFT-E7 è possibile sincronizzare le impostazioni temporali di diverse fotocamere EOS 5D Mark III. Questa funzione Multi Camera Time Sync è ideale quando è necessario riprendere un evento con più fotocamere, in quanto consente di organizzare rapidamente le immagini al termine delle riprese. Analogamente, quando più fotografi lavorano insieme per coprire un evento, la successiva organizzazione risulta molto semplificata ed è possibile raccontarne la storia in ordine cronologico.

Unità GPS GP-E2

L'unità GPS GP-E2 consente di georeferenziare le immagini con i dati sulla posizione che possono quindi essere memorizzati all'interno dei dati EXIF di ciascuna immagine.
Come l'unità WFT-E7, l'unità GPS GP-E2 è costruita secondo un design universale che la rende compatibile con i modelli EOS 5D Mark III, EOS-1D X e EOS 7D (con un aggiornamento del firmware), nonché con i futuri modelli EOS. Può essere montata sull'attacco a slitta della fotocamera, su una staffa dedicata oppure essere riposta nella borsa/tasca quando si trova in modalità logging. L'unità dispone di una bussola elettronica e di un ricevitore per segnale GPS con cui è possibile georeferenziare le immagini con i dati sulla posizione. Questi dati vengono memorizzati nel campo della posizione all'interno dei dati EXIF di ciascuna immagine.
Alimentata tramite una batteria AA, l'unità GPS può funzionare anche se non è connessa alla fotocamera e, in questo modo, può essere utilizzata per registrare gli spostamenti a intervalli prestabiliti che possono essere impostati. Questi dati registrati possono successivamente essere collegati alle immagini con la sovrapposizione di una mappa tramite il software in dotazione "Map Utility".
Così come l'unità GP-E1, anche l'unità GP-E2 può essere utilizzata per impostare con precisione l'orario della fotocamera utilizzando l'ora esatta dell'orologio atomico dai satelliti. Con il modello EOS-1D X, la precisione temporale può essere impostata a +/-0,02 sec., mentre sul modello EOS 5D Mark III, la precisione sarà di +/-1 sec.

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L'ambasciatore Canon Brent Stirton (Reportage by Getty Images) ha avuto la possibilità di provare la nuova fotocamera reflex digitale Canon EOS 5D Mark III durante un servizio fotografico di alcuni giorni in Francia. I suoi scatti hanno documentato una frenetica competizione sportiva di "Radball" e la giornata di un pescatore di ostriche francese. CPN ha parlato con il pluripremiato fotocronista delle sue prime impressioni con la nuova fotocamera reflex digitale Canon da 22,3 megapixel.

CPN: Quando ha preso in mano EOS 5D Mark III, quali sono state le sue prime impressioni?

Brent Stirton [BS]: "La mia prima impressione è che fosse una fotocamera più robusta [rispetto a 5D Mark II]. Ero rimasto assolutamente sorpreso dal modello 5D Mark II perché, inizialmente, non pensavo che sarebbe stato abbastanza resistente per gli ambienti in cui lavoro. Solo in un'occasione 5D Mark II ha fallito: mi trovavo all'aperto durante una tempesta di sabbia e pioggia nel Sahara e la fotocamera non ce l'ha fatta.
Questa nuova fotocamera sembra decisamente migliore. Sembra proprio simile alla fotocamera EOS-1 V a pellicola: questa è stata la mia prima impressione sull'aspetto fisico della fotocamera."
© Canon Europe
L'ambasciatore Canon Brent Stirton durante un servizio fotografico presso un allevamento di ostriche in Francia, con la nuova fotocamera reflex digitale di Canon EOS 5D Mark III.
BS: "Al momento dell'elaborazione, la fotocamera produce un file da molti megapixel. Sono contento di questa caratteristica perché significa che non devo accedere a una digitale medio formato. E, sinceramente, è un po' che non lo faccio, ma questa ci si avvicina [alla qualità di una fotocamera medio formato].
Inoltre, credo che i pixel su questa fotocamera, come su EOS-1D X, siano più grandi rispetto ai pixel sui sensori della maggior parte delle fotocamere digitali medio formato. Quindi le capacità di raccolta della luce sono decisamente migliori. Innanzitutto io realizzo molte stampe grandi, molti poster di grandi dimensioni eccetera, quindi mi serve un file più grande. Perciò mi piace questa [caratteristica] di EOS 5D Mark III.
In secondo luogo, le capacità in condizioni di scarsa illuminazione sono, secondo me, qualcosa di completamente nuovo. Mi occupo molto di inchieste e spesso devo scattare in condizioni di scarsa illuminazione, a f/1,4 con [esposizioni] a 1/15 e 1/8 o 1/4 sec. Ciò significa che, con la mia profondità di campo, posso scattare una foto, ma non la foto che vorrei io. Nel fotogramma non c'è la stessa quantità di dettagli di cui ho bisogno e questo è molto frustrante. Questa fotocamera, per la prima volta, risolve davvero il problema. E non si tratta di un file interpolato, ma di un file pulito.
Ho scattato con questa Canon [EOS 5D Mark III] fino a 25.600 [ISO] e, a mio parere, il file era buono almeno quanto il file di EOS 5D Mark II a 1200 fino a 1600. Quindi per me è davvero un notevole passo avanti."
© Brent Stirton/Reportage by Getty Images
Un pescatore di ostriche esamina il pescato. Scatto realizzato con EOS 5D Mark III con obiettivo EF 16-35 mm f/2,8L II USM a una lunghezza focale di 33 mm. Esposizione utilizzata: 1/250 sec a f/6,3 e ISO 6400.

CPN: Quali erano le condizioni durante il servizio fotografico che ha realizzato in Francia?

BS: "Sono andato in Europa per fotografare il Radball e si è presentata l'occasione di scattare fotografie anche presso un allevamento di ostriche. Ci volevano sei ore per arrivare dai pescatori di ostriche, il cielo era molto nuvoloso e ho scattato molte fotografie quel giorno a 1600 [ISO]. All'interno scattavo a 6400, ma non si nota. Sulle fotocamere [EOS] precedenti, che sono valide, sapevo che gli scatti avevano quelle sensibilità [ISO]. Dalla struttura granulare dell'immagine si capiva immediatamente che si trattava di un file a ISO elevata. Adesso è impossibile dirlo. Posso scattare immagini a 6400, come faccio spesso, e non c'è sgranatura, è davvero minima."

Quali sono le sue impressioni generali sulle ultime fotocamere reflex digitali di Canon, EOS 5D Mark III e EOS-1D X?

BS: "Si tratta della migliore qualità di file creata fino ad ora da Canon. Non ho dubbi. Secondo me 5D Mark III e EOS-1D X rappresentano il culmine della tecnologia del sensore. Non avrei problemi a lavorare con queste fotocamere per la pubblicità, per i lavori in studio, per i ritratti e a portarle con me nel Sahara o fino al Rio delle Amazzoni per il mio lavoro di fotoreporter. Secondo me, si tratta del miglior pacchetto in una singola fotocamera."
© Brent Stirton/Reportage by Getty Images
Gioco del Radball in condizioni di scarsa illuminazione. Scatto realizzato con EOS 5D Mark III con obiettivo EF 24 mm f/1,4L II USM, esposizione utilizzata 1/250 sec a f/2,2 e ISO 12.800.

CPN: La nuova tecnologia del sensore CMOS ha permesso di migliorare la capacità di raccolta della luce. Abbiamo già accennato l'argomento, ma in che modo secondo lei la tecnologia CMOS ha migliorato le prestazioni della fotocamera?

BS: "Quando scatto una fotografia mi chiedo se la tonalità della pelle risulti realistica, perché questo è un aspetto molto importante per me. La qualità della tonalità della pelle che ottengo con [5D] Mark III è senza dubbio la più realistica che abbia mai ottenuto. Produce tonalità della pelle migliori di qualunque altra fotocamera abbia mai avuto.
Nel fotografare i giocatori di Radball ero stupito dall'assenza di tonalità [di colore] a seconda delle diverse condizioni, della diversa illuminazione e altro. La riproduzione del colore era veramente coerente e precisa. Per me è un fattore molto importante, perché significa meno lavoro in fase di post [produzione].
L'altra rivelazione per quanto riguarda il sensore è la capacità di lavorare davvero in condizioni di scarsa illuminazione. Non è un'esagerazione; qui non si tratta di montare una fotocamera sul cavalletto in uno studio in condizioni perfette e di scattare una fotografia a 1600 [ISO] per poi dire: "guarda come è bella". Questa secondo me non è la realtà. Nel mondo reale devo essere in grado di entrare in una cantina scura in un luogo buio, mentre mi occupo di un lavoro difficile, ed essere in grado di scattare una foto che prima non avrei potuto ottenere perché le capacità del sensore non lo rendevano possibile. Prima, se avessi scattato questo [tipo di immagine], il rumore sarebbe stato eccessivo e ci sarebbero stati un sacco di problemi con il file.

Con questa fotocamera posso davvero andare in qualsiasi posto dove prima non avrei potuto scattare fotografie, scattare e, una volta tornato indietro, avere dettagli a sufficienza per la stampa. Sul serio, non si tratta di un'esagerazione tecnologica. Con questo file posso farlo per davvero."

CPN: Questa fotocamera consente lo scatto High Dynamic Range interno alla fotocamera: questa funzione è utile per lei e cosa ha notato a proposito della gamma dinamica della fotocamera?

BS: "Ogni volta che viene prodotta una nuova serie di fotocamere emergono nuove possibilità. Ho guardato alcuni scatti con HDR e in certi casi credo che lo userei di sicuro. Durante il servizio sul Radball abbiamo scattato fotografie in una vecchia area industriale con l'amianto per terra e cose simili. Le pareti erano crollate e la luce del sole filtrava attraverso la struttura. L'HDR consente di realizzare un'immagine perfetta dell'interno ma garantisce un'esposizione ottimale anche per gli esterni. Prima questo non era possibile, avrei dovuto farlo in fase di post produzione, quindi per me è utile.
Sono sicuro che ci sono fotografi paesaggisti che, appena scopriranno la tecnologia HDR interna alla fotocamera, saranno capaci di trovare formule e modi di lavorare che gli semplificheranno molto la vita. Esistono molti software per l'HDR ma poterlo fare all'interno della fotocamera permette di risparmiare molto tempo ed è un altro asso nella manica per i fotografi."
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Pescatori di ostriche camminano nell'acqua. Scatto realizzato con EOS 5D Mark III con obiettivo EF 16-35 mm f/2,8L II USM a una lunghezza focale di 32 mm. Esposizione utilizzata: 1/250 sec a f/10 e ISO 100.

CPN: Il sistema di misurazione nel modello EOS 5D Mark III è un sistema a doppio strato a 63 zone, simile a quello di EOS 7D. Cosa ne pensa delle capacità del sistema di misurazione di EOS 5D Mark III?

BS: "Ho cominciato questo lavoro scattando diapositive e per questo motivo ho sempre usato un esposimetro manuale. Ma con questa nuova fotocamera mi sono reso conto che le esposizioni che ottenevo con il mio esposimetro manuale erano regolarmente uguali o migliori con la fotocamera. Questa fotocamera riduce nuovamente questa differenza. Penso che la funzione di misurazione sia più precisa rispetto agli altri modelli EOS. Forse la misurazione del colore è il motivo per cui con questa fotocamera riesco a ottenere tonalità della pelle migliori, è decisamente superiore anche da questo punto di vista."

CPN: Come per la fotocamera EOS-1D X, anche EOS 5D Mark III è dotata del sistema AF a 61 punti. Ha avuto la possibilità di provarlo e cosa ne pensa delle prestazioni del sistema AF?

BS: "Per il genere di fotografia di cui mi occupo, questo tipo di sistema AF non è una caratteristica che sfrutterò al massimo. Credo che fotografi come Frits [van Eldik], o coloro che si occupano prevalentemente di sport, avranno molto da dire sulla messa a fuoco automatica. Tutti i miei soggetti invece si trovano sul sensore centrale, io lavoro così, quindi forse non sono la persona più indicata a cui chiedere dei vantaggi della messa a fuoco automatica."

CPN: La fotocamera scatta con una velocità massima di 6 fps. Ancora una volta, questa potrebbe essere una funzione più adatta a un fotografo d'azione, ma ha provato a scattare a velocità più elevate e cosa ne pensa?

BS: "Nelle immagini del Radball ho illuminato alcune delle immagini dei giocatori con la palla, erano scatti abbastanza veloci perché contemporaneamente veniva girato un video. Sono riuscito a bloccare quei ragazzi solo per cinque minuti perché poi dovevano tornare a girare il loro video. Ho trovato molto utile il fatto che lo scatto fosse più veloce, circa sei fotogrammi al secondo, mentre prima [su 5D Mark II] era di circa tre. Visto che lo scatto è più veloce, e anche il buffer è più veloce, si perde meno tempo rispetto a prima. È probabile che molti fotografi che realizzano servizi di azione d'ora in poi prenderanno in considerazione 5D Mark III proprio grazie alla velocità di scatto."
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Giocatori di Radball lottano per la palla. Scatto realizzato con EOS 5D Mark III con obiettivo EF 8-15 mm f/4L Fisheye USM a una lunghezza focale di 15 mm. Esposizione utilizzata: 1/320 sec a f/5,6 e ISO 100.

CPN: Utilizza alcune delle modalità di scatto personalizzate, funzioni personalizzate o personalizzazione e, se sì, in quali occasioni?

BS: "Sì. Il massimo che faccio con questa funzione è impostare sempre la messa a fuoco sul pulsante di blocco dell'esposizione. Non utilizzo il pulsante di messa a fuoco dedicato sul retro della fotocamera, tendo piuttosto a utilizzare il [pulsante] di blocco dell'esposizione come [pulsante] di messa a fuoco, e personalizzo quello. È una cosa che ho sempre fatto perché, per qualche strano motivo, appoggio sempre lì il pollice. In questo modo riesco a controllare al meglio l'esposizione prima di premere il pulsante dell'otturatore."

CPN: Come considera la maneggevolezza della fotocamera e la disposizione dei pulsanti rispetto a 5D Mark II?

BS: "Mi piace l'aspetto delle informazioni. Il pulsante di selezione rapida è fantastico. Non avevo mai usato la fotocamera [EOS] 7D, quindi non sapevo neanche che esistesse. Sono una specie di luddista quando si tratta di tecnologia. Trovo che sia eccezionale la possibilità di usare il pulsante di selezione rapida e accedere alle informazioni per vedere esattamente cosa sta facendo la fotocamera in modo rapidissimo. Anche il pulsante di blocco sulla ghiera di selezione è fantastico. A dire la verità non ho mai avuto problemi con 5D Mark II o altre fotocamere precedenti, ma penso che così sia molto più sicuro."

CPN: Come ha trovato la fotocamera in termini di schermo LCD e delle informazioni sul mirino?

BS: "È un grande passo avanti rispetto agli schermi precedenti. Senza dubbio. La fotocamera 5D Mark II è straordinaria ma questa [5D Mark III] è sicuramente migliore. E questo vale anche per la qualità dello schermo. Se fossi un fotografo che lavora in studio, che scatta fotografie di moda o ritratti, noterei che lo schermo è migliore per quanto riguarda la visione esatta del soggetto. Ciò che vedevo nello schermo si è sempre rivelato uguale alla visualizzazione sullo schermo del computer."


CPN: EOS 5D Mark III è dotata di slot per schede CF e SD. È una caratteristica utile per il suo modo di lavorare con le schede di memoria?

BS: "È fantastico avere queste due opzioni di scheda sulla fotocamera perché ciò mi consente di effettuare il backup di una scheda sull'altra. Realizzo molti lavori d'inchiesta in paesi dove la gente non è molto amichevole nei confronti dei fotoreporter. Se dovessi affrontare le autorità mi basterebbe effettuare un backup di tutto il lavoro su entrambe le schede e potrei nascondere facilmente una delle due sotto i vestiti. L'altra rimarrebbe nella fotocamera e se mi chiedessero di consegnare la scheda darei loro quella.
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Ritratto di giocatori di Radball. Scatto realizzato con EOS 5D Mark III con obiettivo EF 24-70 mm f/2,8L USM a una lunghezza focale di 28 mm. Esposizione utilizzata: 1/125 sec a f/9 e ISO 100.
L'idea delle due schede è notevole perché permette di continuare a scattare senza aspettare per cambiare scheda e perdere così dei momenti importanti. Ad esempio, per un fotografo naturalistico che sta fotografando una sequenza in cui un leone abbatte un animale, poi arriva il branco e difende il territorio dalle iene, ci saranno molti eventi che accadono in un breve tempo. Per la maggior parte del tempo il fotografo sarà seduto su un veicolo, perché non vuole perdere troppo di quello che accade, quindi riempirà la prima scheda. Mentre cambia le schede e formatta la nuova scheda nella fotocamera potrebbe perdere parte dell'azione. Avere due schede dà sempre un senso di maggiore sicurezza sul fatto di non perdere neanche un momento."

CPN: Ha accennato in precedenza alla struttura della fotocamera e al fatto che è stata prodotta per essere più resistente rispetto a EOS 5D Mark II? L'ha notato?

BS: "Si può dire che sia una sorta di versione più adatta all'azione rispetto a 5D Mark II (ride). Mi sento più a mio agio con questa fotocamera, averla tra le mani mi dà una sensazione decisamente migliore."

CPN: Non ha dubbi sul fatto che sia il tipo di fotocamera che porterebbe in ambienti con condizioni estreme?

BS: "Come per molti fotoreporter, la maggior parte delle mie location mettono a dura prova; quando ti trovi in un posto dove è difficile ottenere parti di ricambio o una riparazione vuoi essere sicuro che quello [l'attrezzatura] che porti con te sia al 100%. La struttura di questa [EOS 5D Mark III] è decisamente più rassicurante per me."

CPN: L'abbiamo già accennato, ma quali sono state le sue impressioni globali sullo scatto con impostazioni ISO elevate su EOS 5D Mark III?

BS: "La verità è che con questa fotocamera la qualità del file a ISO elevati è migliore rispetto a qualunque altro modello sul mercato. Non ho dubbi. Non si tratta di un file interpolato, è davvero un file pulito. Di conseguenza la stabilità del colore è eccezionale. Non c'è il marrone nelle ombre, non c'è niente che lo blocchi. Secondo me è davvero un punto di svolta. Adesso posso scattare anche in luoghi dove prima era impossibile ottenere un'immagine utilizzabile.. E non solo posso scattare, ma la [capacità] ISO mi consente abbastanza [flessibilità] f-stop per ottenere dettagli sufficienti per il genere di reportage che ho in mente."

CPN: Abbiamo parlato di molte delle specifiche di EOS 5D Mark III, ma ha ancora qualche riflessione o commento da fare dopo aver usato la fotocamera?

BS: "La capacità di controllare il flash dalla fotocamera è straordinaria. Il nuovo sistema flash [Speedlite 600EX-RT, wireless e radio] mi permette di non dover portare [luci] Profoto nel campo. Potrei veramente passare a questa tecnologia Speedlite. Anche la fotocamera ha a che fare con questa tecnologia, non solo i nuovi flash e il nuovo comando per flash. La capacità di comandare tramite wireless [il flash] lontano dalla fotocamera è un grande cambiamento."
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Giocatori di Radball lottano per la palla. Scatto realizzato con configurazione di luce e flash su EOS 5D Mark III con obiettivo EF 16-35 mm f/2,8L II USM a una lunghezza focale di 22 mm. Esposizione utilizzata: 1/160 sec a f/13 e ISO 100.

CPN: Abbiamo notato che alcune delle immagini del Radball sono state scattate con il flash. Quale era la configurazione del flash per queste immagini?

BS: "È stato molto semplice. Di solito uso solo due flash ma, in alcuni casi, utilizzo una testina del flash e talvolta tre testine del flash su una staffa per mezzo di una Easybox o di un ombrello più grande. La questione del peso è un gran risparmio per me perché ora posso andare sul campo con due Speedlite e ottenere quasi tutto quello che ottengo ora con unità molto più grandi. Ritengo che si tratti di un passo da gigante per il flash Canon. Ho tanta fiducia nel nuovo sistema di flash che mi piacerebbe scattare un intero progetto dedicato al flash.
Il flash può essere comandato tramite la fotocamera ed entrambi possono essere comandati per mezzo dell'unità wireless. Ho sei o sette trasmettitori wireless che prima usavo collegandoli alle luci e alla fotocamera, ma ora non ho più bisogno di farlo. Mi basta collegare il trasmettitore Canon e uno o due flash Canon su un supporto, più un'unica softbox o singolo ombrello, o magari una luce chiave con un singolo flash, e sono pronto.
Un'altra cosa interessante è che io lavoro sempre manualmente con le luci Profoto, oppure con le Norman, con un esposimetro manuale eccetera. Mi trovavo sulla spiaggia per fotografare i pescatori di ostriche e ho provato a fare un ritratto rapido e molto semplice. Uno dei ragazzi di Canon mi ha detto: "perché non provi a farlo sull'E-TTL, su un programma completo?". Ho ottenuto sull'E-TTL la stessa esposizione che avevo ottenuto usandolo in modalità completamente manuale con l'esposimetro manuale. Ancora una volta sono rimasto molto sorpreso.
Secondo me non è mai stato sicuro lasciar fare [le esposizioni] alla fotocamera. Non mi piace che sia la fotocamera a fare tutto, mi rende un po' nervoso. Ma questo nuovo sistema di flash è davvero coerente e decisamente preciso."

Biografia: Brent Stirton
Nato in Sudafrica, Brent Stirton è fotografo senior per Reportage by Getty Images. È specializzato in documentari e i suoi incarichi lo portano a viaggiare in media per 10 mesi all'anno. Lavora in modo continuativo per numerose associazioni umanitarie e le sue opere sono comparse regolarmente su National Geographic Magazine, Newsweek, The New York Times Magazine, Le Express, Le Monde 2, GQ, GEO e nei canali televisivi The Discovery Channel e CNN. I suoi riconoscimenti includono sette premi World Press Photo, International Photographer of the Year 2008 (Lucie Awards), inoltre è stato premiato dalle Nazioni Unite per il suo lavoro sull'ambiente e nel campo dell'HIV. Nel febbraio 2012 Brent Stirton ha ricevuto i primi premi nelle categorie Nature Stories (per "Rhino Wars") e Contemporary Issues Singles durante il 55° World Press Photo Contest. Sempre nel febbraio 2012 ha raggiunto il primo posto nella categoria Science/Natural History Picture Story, e ha ricevuto un premio di eccellenza nella categoria Feature Picture Story – Freelance/Agency del concorso Pictures of the Year International (POYI). Attualmente è impegnato in un progetto a lungo termine sulle specie a rischio di estinzione, tra gli altri incarichi in tutto il mondo, e nel corso del 2012 lavorerà in circa 20 paesi diversi.
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La fotocamera EOS 5D Mark III è dotata di un sensore CMOS a pieno formato e ad alta risoluzione da 22,3 megapixel. Tale sensore è stato concepito e realizzato da Canon e utilizza micro-obiettivi gapless, apparsi per la prima volta su un sensore Canon a pieno formato nel modello EOS-1D X, per assicurare che tutta la luce che raggiunge il sensore sia diretta nei pixel. Questa capacità di raccolta della luce a elevata efficienza combinata con la potenza di elaborazione del processore DIGIC 5+ ha permesso un guadagno di due stop nella gamma ISO standard rispetto al modello EOS 5D Mark II. La sensibilità raggiunge l'incredibile valore di 102.400 ISO per gli scatti in condizione di luce scarsissima.
In linea con il modello EOS-1D X, la fotocamera EOS 5D Mark III dispone di un sistema AF a 61 punti con un massimo di 41 punti a croce. Quando si scattano foto con obiettivi da f/2.8 o ancora più veloci, oltre ai convenzionali punti AF disposti orizzontalmente e verticalmente a forma di "+", nel mezzo della funzione riquadro viene visualizzata una linea verticale con cinque punti AF a forma di punti a croce doppia con i sensori disposti a "X", per una maggiore precisione di messa a fuoco. Tutti i 61 punti AF sono disposti a "zig zag" su linea doppia per migliorare la velocità e la precisione della messa a fuoco. Il campo di messa a fuoco, inoltre, è stato esteso e va ora da -2 EV a 18 EV, come nel modello di punta EOS-1D X.
Come i modelli EOS 7D e EOS-1D X, anche EOS 5D Mark III è dotata di modalità di messa a fuoco a zona, spot e per espansione del punto AF per offrire la più ampia scelta possibile nella messa a fuoco del soggetto. Anche l'algoritmo AF è stato sviluppato ulteriormente. Prendendo spunto dai commenti dei fotografi professionisti, il nuovo algoritmo AI Servo AF III è stato perfezionato in modo da offrire un rilevamento della messa a fuoco più rapida e stabile. Per semplificare la configurazione AF, il modello EOS 5D Mark III dispone dello speciale strumento per la configurazione della messa a fuoco automatica introdotto per la prima volta sulla fotocamera EOS-1D X.
Con la possibilità di acquisire fino a sei fotogrammi al secondo, la nuova reflex digitale è quasi due volte più rapida del suo predecessore, il modello EOS 5D Mark II. Tale velocità è possibile nonostante l'enorme quantità di dati prodotti dal sensore CMOS da 22,3 Megapixel grazie alla potenza di elaborazione del processore DIGIC 5+. L'elevata velocità di scatto a 6 fps della EOS 5D Mark III può essere alimentata semplicemente utilizzando la batteria LP-E6 standard per la fotocamera.
Come tutti gli altri modelli di reflex digitali EOS attualmente disponibili nella gamma, la nuova fotocamera consente la registrazione di filmati Full HD, con una risoluzione di 1920x1080p a 24 fps, 25 fps o 30 fps e di 1280x720p alle velocità di 50 fps o 60 fps. La possibilità di utilizzare la modalità automatica o completamente manuale sia sull'esposizione che sull'audio offre sia ai principianti che ai professionisti uno strumento potente per registrare filmati. Novità assoluta sul modello EOS-1D X, la fotocamera EOS 5D Mark III è dotata inoltre di un controllo dell'audio con metriche del livello in tempo reale sullo schermo durante la registrazione di filmati e di un touch-pad capacitativo situato nella ghiera di controllo rapido per una regolazione silenziosa del livello audio durante la registrazione di filmati. Per la prima volta nella gamma EOS, EOS 5D Mark III si spinge oltre, con un jack cuffie che consente il controllo dell'audio durante la registrazione e le barre del livello sullo schermo.