Mettiti in contatto con professione Fotografia

Workshop fotografici (Torino, Milano, Genova, Roma) news, corsi di fotografia, mostre ed eventi, tutorial photoshop.

Per segnalare eventi, mostre, workshop, o solamente per mettersi in contatto con noi, inviate una mail a: professione.fotografia@live.it

Seguici su Facebook e su Twitter!!!


Visualizzazione post con etichetta canon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta canon. Mostra tutti i post

sabato 17 marzo 2012

Novità: Canon Unità GPS GP-E2

L'unità GPS GP-E2 di Canon è stata presentata insieme alla fotocamera reflex digitale EOS 5D Mark III di Canon per offrire la funzionalità di geotagging che aggiunge alle immagini i dati relativi a latitudine e longitudine nei campi EXIF.
L'unità GP-E2 estende le potenzialità delle fotocamere EOS 7D (compatibile previo aggiornamento del firmware), EOS-1D X e EOS 5D Mark III, fornendo dati GPS nonché data e ora per aiutare i fotografi a catalogare e organizzare le immagini.

A chi si rivolge?

Qualsiasi fotografo che ami viaggiare apprezzerà la funzionalità di geotagging delle immagini. I fotografi di paesaggi potranno identificare con precisione i luoghi in cui sono stati realizzati gli scatti, mentre i professionisti della fotografia naturalistica potranno utilizzare le loro foto per monitorare i movimenti degli animali. Nel caso dei fotoreporter, invece, i dati GPS accresceranno ulteriormente la veridicità delle immagini catturate mostrando al cliente il luogo esatto in cui sono state scattate. L'unità GP-E2 risulterà di grande utilità anche per i fotografi militari e della polizia che hanno spesso bisogno di identificare i posti in cui sono stati eseguiti determinati scatti.

Caratteristiche principali


  • Chip GPS ad alta sensibilità
  • Bussola digitale
  • Impostazione orario UTC
  • Funzionalità di registrazione
  • Compatibilità universale
  • Alimentazione con 1 batteria di tipo AA 
L'unità GP-E2 offre funzionalità di registrazione e geotagging GPS per consentire di identificare con precisione i luoghi in cui le immagini sono state scattate. Grazie al suo design universale, è possibile utilizzarla sia con la fotocamera EOS 5D Mark III che con i nuovi modelli EOS che saranno realizzati in futuro.
L'unità può essere collegata direttamente alla slitta, e in questo caso i dati GPS saranno trasferiti tramite la slitta stessa (con le fotocamere compatibili*), oppure montata su una staffa e connessa alla fotocamera tramite cavo. Una volta collegata, fornirà dati relativi a latitudine, longitudine, altitudine, direzione e orario UTC (Co-ordinated Universal Time). Tutte le informazioni saranno quindi memorizzate nei campi dei dati EXIF.
L'unità può essere utilizzata anche se è semplicemente conservata nella borsa della fotocamera o in una tasca, senza essere collegata in alcun modo alla fotocamera. In tal caso, tuttavia, non potrà fornire i dati GPS direttamente a ciascun file creato sulla fotocamera, ma memorizzerà la tua posizione e creerà un file di registro con i luoghi in cui sei stato. La posizione verrà memorizzata a intervalli definiti dall'utente, che possono variare da ogni secondo a ogni cinque minuti. Tali dati verranno quindi utilizzati con il software Map Utility in dotazione. Map Utility mostra una mappa cui è sovrapposta la traccia GPS degli spostamenti effettuati e consente di incorporare immagini nel registro di traccia, che in seguito preleverà i dati GPS e li inserirà nei campi EXIF delle immagini. In tal modo, il software Map Utility e l'unità GP-E2 possono essere utilizzati con immagini provenienti da qualsiasi fotocamera digitale EOS.
In modalità di registrazione, le tracce GPS vengono archiviate nella memoria interna dell'unità. Quanto più frequentemente si imposta l'unità GP-E2 per la registrazione di un punto dati, tanto più velocemente si saturerà la memoria interna. Tuttavia, all'intervallo di registrazione predefinito di 15 secondi e con una media di otto ore di registrazione quotidiane, lo spazio è sufficiente per circa due mesi di registrazioni prima che la memoria si riempia.
(* Al 2 marzo 2012 le fotocamere compatibili sono i modelli EOS-1D X e EOS 5D Mark III.) 


  • Ricevitore GPS
    L'unità GP-E2 si avvale di un ricevitore GPS ad alta sensibilità per la ricerca dei segnali satellitari. Se le condizioni sono buone, un segnale forte verrà rilevato in un arco di tempo compreso tra i 30 e i 60 secondi dall'avvio. Dopo l'acquisizione, l'unità rimarrà in standby. Il ricevitore ad alta sensibilità assicura il corretto funzionamento dell'unità GP-E2 anche nei "canyon urbani", dove la copertura del segnale è bassa a causa della presenza di edifici di notevole altezza.
  • Bussola digitale
    L'unità GP-E2 include un sensore geomagnetico integrato per il calcolo della direzione e un sensore di accelerazione per la compensazione dei movimenti. Ciò garantisce una maggiore precisione e, se si monta l'unità sulla fotocamera, permette di determinare la direzione dell'inquadratura quando in un secondo momento si visualizzano le immagini sulle mappe sovrapposte. Le informazioni dei due sensori vengono registrate insieme ai dati GPS sulla posizione. La direzione della fotocamera in qualsiasi momento può essere verificata sullo schermo LCD posteriore, sia quando si visualizza il livello elettronico che quando si scatta in modalità Live View.
  • Impostazione automatica dell'orario
    I satelliti GPS contengono un orologio atomico di grande precisione che trasmette i dati relativi all'orario in formato UTC (Co-ordinated Universal Time). Tali dati possono essere utilizzati dall'unità GP-E2 per impostare l'orario della fotocamera cui è collegata. Pertanto, l'orario di una fotocamera può essere configurato automaticamente con estrema precisione ovunque ci si trovi.
  • Map Utility
    In dotazione con l'unità GP-E2 viene fornito un software chiamato Map Utility. Quando si usa l'unità in modalità di registrazione, i dati dei log vengono memorizzati in un formato NMEA-0813 compatibile con numerosi dispositivi GPS di larga diffusione. Google Earth e altri software simili, tuttavia, non supportano il formato NMEA-0813 standard e utilizzano invece file KMZ. Oltre a consentirti di visualizzare la traccia dei log all'interno del programma e inserire dati nelle immagini acquisite, il software Map Utility provvederà anche a convertire il formato NMEA-0813 in formato KMZ in modo che sia possibile utilizzare i dati registrati con altre applicazioni.

venerdì 16 marzo 2012

Novità: Canon Trasmettitore di file wireless WFT-E7

Il trasmettitore di file wireless WFT-E7 di Canon è stato introdotto insieme alla fotocamera reflex digitale EOS 5D Mark III di Canon per offrire la possibilità di trasmettere le immagini in modalità wireless dalla fotocamera al computer. Questo dispositivo offre un'acquisizione ottimizzata delle immagini in remoto, funzionalità media server, scatti sincronizzati e funzionalità Bluetooth integrata.
La nuova unità WFT-E7 arricchisce le possibilità Wi-Fi della fotocamera EOS 5D Mark III offrendo vantaggi come la compatibilità 802.11a/b/g e n, la conformità DLNA, il trasferimento mediante FTP, la connessione con EOS Utility e la modalità server WFT, oltre alla funzione di scatto sincronizzato per l'attivazione a distanza di altre fotocamere EOS abilitate alla tecnologia Wi-Fi.

A chi si rivolge?

L'unità WFT-E7 consente di trasferire rapidamente immagini a un punto di accesso oppure esternamente a una redazione fotografica, il che la rende uno strumento ideale per i fotografi di eventi sportivi e per i fotoreporter. I fotografi che lavorano in studio apprezzeranno la possibilità di visualizzare le anteprime delle loro immagini su uno schermo di grandi dimensioni trasmettendo i file JPEG al computer. Alcuni fotografi, inoltre, troveranno particolarmente utile la compatibilità Bluetooth integrata che permette di utilizzare la connessione Bluetooth con un dispositivo GPS per la funzione di geotagging delle immagini. Infine, i fotografi a cui piace sperimentare con le nuove tecnologie per spingersi oltre i confini del possibile troveranno le modalità di scatto sincronizzato e server WFT particolarmente interessanti.

Caratteristiche principali

  • Conformità con gli standard IEEE 802.11a, 802.11b, 802.11g e 802.11n
  • Porta LAN gigabit RJ45
  • Linked shooting
  • Conformità con lo standard DLNA (Digital Living Network Alliance)
  • Server WFT
  • Modalità EOS Utility
  • Ricetrasmettitore Bluetooth integrato
  • Sincronizzazione oraria Wireless
  • WPS (Wi-Fi Protected Setup)
  • Antenna interna con portata di circa 150 metri
Il trasmettitore WFT-E7 consente di trasferire file in modalità wireless a velocità elevata mediante tre modalità di trasmissione per la connessione ad altri dispositivi. Il protocollo FTP viene utilizzato per trasferire immagini a un server FTP. La modalità EOS Utility permette a fotocamera e computer di comunicare tra loro, come se fossero collegati da un cavo USB, mentre la modalità server WFT consente di visualizzare le immagini archiviate sulla scheda di memoria mediante un browser Web e di controllare in remoto la fotocamera.
Grazie al suo design universale, l'unità è compatibile con la fotocamera EOS 5D Mark III e i futuri modelli EOS di fascia media, pertanto rappresenta un ottimo investimento anche per gli anni a venire. Il trasmettitore WFT-E7 può essere applicato alla base della fotocamera EOS 5D Mark III tramite l'alloggiamento del cavalletto oppure montato su un supporto dedicato disponibile separatamente.
In linea con le funzionalità già presenti nella fotocamera reflex digitale EOS 7D di Canon, l'unità WFT-E7 offre la possibilità di avviare in remoto altre fotocamere EOS 5D Mark III con unità WFT-E7. Ciò significa che una fotocamera master con unità WFT-E7 è in grado di controllare fino a 10 fotocamere slave munite anch'esse di unità WFT-E7, WFT-E6, WFT-E2 II, WFT-E4 II o WFT-E5, e di attivarle anche a 100 metri di distanza. In questo modo, è possibile acquisire contemporaneamente l'immagine di un soggetto da più punti di vista diversi. Il ritardo tra l'attivazione della fotocamera master e lo scatto delle fotocamere slave è di circa 0,05 secondi e rimane invariato quale che sia la distanza dell'unità master dalle unità slave.
Grazie alle funzioni server WFT integrate nell'unità WFT-E7, la fotocamera EOS 5D Mark III può essere controllata in modalità wireless mediante una connessione HTTP con un browser Web. Questo significa che è possibile vedere quello che vede la fotocamera e controllare impostazioni e funzioni di scatto attraverso un browser Web (o un dispositivo tipo smart phone o tablet). È possibile anche sfogliare e scaricare le immagini acquisite.
Un nuovo sviluppo per le funzioni server WFT è il collegamento con il server WFT. Quest'ultimo combina i vantaggi delle modalità di scatto sincronizzato e server WFT, consentendo l'accesso indipendente a ciascuna delle fotocamere collegate in remoto e la modifica delle relative impostazioni. Allo stesso modo, se la fotocamera principale viene attivata mediante il Server WFT verranno attivate anche le fotocamere slave collegate.
Per prolungare la durata della batteria della fotocamera EOS 5D Mark III, l'unità WFT-E7 dispone di un'opzione per il risparmio energetico. Se l'opzione "Risp. energia LAN" è impostata su "Attiva" nel menu della fotocamera, l'unità completerà i trasferimenti delle immagini rimanenti, eseguirà la disconnessione del server FTP remoto e passerà a uno stato di sospensione. In questo modo viene interrotta la connessione attiva non più necessaria, senza consumare la batteria. Alimentata da una batteria LP-E6 o da un adattatore CA ACK-E6, l'unità non comporta il fastidioso ingombro di più tipi di batteria differenti.
Il trasmettitore WFT-E7 dispone di una funzionalità Bluetooth integrata, introdotta per la prima volta nell'unità Wi-Fi WFT-E6, per cui, anziché utilizzare un dongle Bluetooth con l'unità WFT, il trasmettitore è in grado di comunicare direttamente con un dispositivo GPS Bluetooth per consentire il geotagging automatico delle immagini all'interno dei dati EXIF.
A differenza della fotocamera EOS-1D X, il modello EOS 5D Mark III non è dotato di una porta LAN integrata. È l'unità WFT-E7 a svolgere tale ruolo, offrendo la stessa funzionalità che si avrebbe in modalità wireless ma con una connessione LAN gigabit via cavo, che è persino più veloce della connessione 802.11n e permette di inviare rapidamente file RAW se necessario. 

 

  • Server WFT
    Il Server WFT è un aggiornamento della precedente modalità HTTP. Mentre la modalità HTTP consentiva di accedere alle immagini sulla fotocamera e scaricarle mediante una connessione HTTP con un browser Web, la nuova modalità server WFT permette di controllare completamente le impostazioni della fotocamera, compreso l'utilizzo della modalità Live View, in modo che sia possibile vedere quello che vede la fotocamera e regolare la messa a fuoco su un computer remoto e su uno smart phone con un browser Web che supporta il linguaggio javascript.
  • 802.11a/b/g/n
    Esistono diversi standard wireless per la trasmissione di dati mediante reti wireless. Integrando lo standard 802.11a, Canon ha assicurato all'unità WFT-E7 la compatibilità con un'ampia gamma di standard. La rete 802.11a opera su una frequenza di 5 GHz, una banda poco affollata e sulla quale interferiscono con meno frequenza le onde radio, rendendo le velocità di trasferimento più stabili.
    Le reti 802.11b e 802.11g, al contrario, possono essere soggette a interferenze di dispositivi Bluetooth, telefoni cordless, forni a microonde e altri dispositivi che operano sulla banda a 2,4 GHz, rendendo le velocità di trasferimento instabili. Lo standard 802.11n è il più rapido tra gli standard e consente di ottenere velocità di trasferimento circa tre volte più rapide rispetto allo standard 802.11a. Ciò consente di trasferire in modalità wireless file di grandi dimensioni senza dover attendere a lungo. La velocità massima di collegamento mediante una connessione 802.11n con l'unità WFT-E7 è di circa 150 Mbps, mentre la velocità di trasferimento è di circa 60 Mbps. Allo stesso modo, come lo standard 802.11a, lo standard 802.11n è molto meno suscettibile alle interferenze delle frequenze radio.
  • DLNA
    Molti dispositivi destinati all'elettronica di consumo sono compatibili con lo standard DNLA (Digital Living Network Alliance). Tra questi sono inclusi articoli come molte delle ultime generazioni di console di gioco e alcuni televisori e cornici digitali recenti. Dopo che si è stabilita una connessione tra il dispositivo DLNA e l'unità WFT-E7, le immagini JPEG memorizzate sulla fotocamera possono essere visualizzate sul dispositivo remoto.

giovedì 15 marzo 2012

Novità: Canon Trasmettitore Speedlite ST-E3-RT

Per i fotografi che desiderano utilizzare flash Speedlite Canon remoti con trasmissione a onde radio anziché ottica, il trasmettitore ST-E3-RT è la soluzione ideale, in quanto offre un campo massimo di 30 metri e la possibilità di controllare fino a cinque gruppi flash in modalità remota.

A chi si rivolge?

I fotografi professionisti tendono sempre più spesso a utilizzare flash Speedlite portatili quando lavorano in esterni perché sono leggeri e alimentati a batteria. Il trasmettitore Speedlite ST-E3-RT di Canon opera come master wireless nel nuovo sistema di controllo del flash wireless a onde radio di Canon e riscuoterà pertanto il consenso di tutti i fotografi, sia gli appassionati che i professionisti che lavorano con il flash e utilizzano la tecnica strobist.
Questo nuovo strumento catturerà in particolare l'attenzione dei fotografi pubblicitari e di primi piani, sebbene il campo di 30 m e la possibilità di attivare una fotocamera in modalità remota risulteranno interessanti anche per gli specialisti della fotografia naturalistica che desiderano sperimentare con le configurazioni di fotocamere remote. I fotografi di matrimoni e di eventi sociali, infine, apprezzeranno la possibilità di nascondere il flash dietro i soggetti o all'interno di una scena, senza che sia necessario mantenere sempre in vista il trasmettitore e le unità Speedlite remote.

Caratteristiche principali


  • Trasmettitore slave wireless a onde radio
  • Funzione di controllo remoto della fotocamera a onde radio
  • Display LCD a matrice di punti
  • Protezione impermeabile in conformità con le caratteristiche della fotocamera EOS-1D X
  • Alimentazione con 2 batterie di tipo AA

Compatibile con il flash Speedlite 600EX-RT, il trasmettitore ST-E3-RT utilizza una frequenza di trasmissione radio da 2,4 GHz per controllare i flash slave ed è una novità assoluta per il sistema EOS. La trasmissione a onde radio elimina due dei potenziali punti deboli della trasmissione ottica: il raggio limitato e l'esigenza di mantenere sempre in vista il master e lo slave. Inoltre consente l'utilizzo di un massimo di cinque gruppi di slave Speedlite, anziché tre, con un massimo di tre flash in ogni gruppo per un totale di 15 unità slave.
Con la trasmissione a onde radio, il campo è esteso fino a circa 30 m e i flash slave possono essere nascosti dietro ostacoli o soggetti senza timore di mancati funzionamenti. Per comunicare che i flash remoti sono pronti per l'uso, il display nella parte superiore del trasmettitore mostrerà il simbolo del flash pronto quando si selezionano le impostazioni per la trasmissione wireless a onde radio.
Se usate con una fotocamera reflex digitale EOS-1D X o EOS 5D Mark III, le impostazioni per la trasmissione wireless a onde radio consentono configurazioni del flash molto complesse con la modalità Gruppo flash. Quest'ultima permette di impostare modalità flash differenti per ciascuno dei cinque gruppi di unità, pertanto è possibile selezionare la modalità E-TTL per i gruppi 1 e 2, quella Manuale per i gruppi 3 e 4 e la lettura esterna Auto con tiristore integrato per il gruppo 5. Con i modelli di fotocamera precedenti, il numero massimo di gruppi era pari a tre, quindi inferiore, e le unità Speedlite remote di ciascun gruppo passavano automaticamente alla modalità E-TTL.
Nell'ambito delle funzionalità di attivazione a onde radio di cui dispone, il trasmettitore ST-E3-RT è anche in grado di avviare la fotocamera in modalità wireless. Se si utilizza il trasmettitore con il modello EOS-1D X o EOS 5D Mark III, il controllo di attivazione verrà inviato tramite i contatti dell'attacco a slitta della fotocamera. Come con i modelli precedenti, il cavo SR-N3 si collega al lato del flash e al connettore N3 posto sul lato della fotocamera. Ciò consente di attivare una fotocamera in remoto da una distanza massima di 30 m senza dover utilizzare altri accessori ingombranti.
In linea con l'attivazione della fotocamera a onde radio, è stata introdotta anche una funzione di scatto sincronizzato. Utilizzando un trasmettitore ST-E3-RT, è possibile attivare fino a 15 fotocamere slave con unità Speedlite 600EX-RT o ST-E3-RT. Ciò consente di catturare immagini da più angolazioni differenti contemporaneamente. Se si utilizzano le impostazioni di scatto sincronizzato, il flash master attiverà la fotocamera, ma non trasmetterà le informazioni sulla lettura alle altre unità flash, pertanto le stesse impostazioni dovranno essere configurate su ciascun flash singolarmente.
Sebbene l'unità sia compatibile con tutte le fotocamere digitali EOS, se la si utilizza con quelle della serie EOS-1 a partire dai modelli EOS-1D Mark III e EOS-1Ds Mark III, la protezione impermeabile extra e l'attacco rinforzato del flash si combinano perfettamente per mantenere sempre ottimali le prestazioni delle fotocamere in qualsiasi condizione climatica. La protezione impermeabile del corpo del trasmettitore si abbina a quella della fotocamera EOS-1D X per un utilizzo senza problemi in una più vasta gamma di condizioni ambientali.
Anche l'attacco a slitta è stato modificato per ridurre al minimo l'accumulo di polvere e sporco che potrebbe causare problemi di trasmissione. L'utilizzo di un meccanismo di blocco della slitta permette di mantenere i contatti puliti, impedendo che polvere e sporco si depositino su di essi. Sono state apportate modifiche anche alla pressione del piedino di fissaggio: ora è un interruttore a pressione variabile ad assicurare il corretto contatto tra la fotocamera e il trasmettitore.
Montato su una fotocamera EOS-1D X o EOS 5D Mark III, il trasmettitore ST-E3-RT permette di accedere non solo alla schermata standard di controllo del flash dal menu della fotocamera, ma anche a una schermata Controllo Rapido Flash in cui vengono mostrate tutte le impostazioni attive dell'unità. Come per i precedenti modelli Speedlite montati su fotocamere EOS recenti, le impostazioni del flash possono essere configurate sia dal trasmettitore stesso che dal menu della fotocamera.
Per facilitare la comprensione delle impostazioni quando si utilizza il flash piuttosto che il menu della fotocamera, lo schermo è ora un pannello LCD con 172 x 104 punti. Ciò consente di visualizzare più chiaramente un maggior numero di informazioni in qualsiasi momento e di spostarsi all'interno dei menu in modo più rapido e agevole. 


  • Trasmissione a onde radio da 2,4 GHz
    Non facendo affidamento su un segnale ottico, la funzione di trasmissione a onde radio consente all'unità ST-E3-RT di fungere da master o slave wireless fino a un massimo di 30 m di distanza e senza che sia necessario mantenere sempre in vista il trasmettitore e il flash Speedlite 600EX-RT remoto.
  • Scansione dei canali
    La trasmissione a onde radio da 2,4 GHz offre un raggio d'azione più ampio e permette di controllare più agevolmente le unità flash Speedlite 600EX-RT, senza l'esigenza di mantenerle sempre in vista. Per garantire una comunicazione ottimale e ridurre al minimo le interferenze di altri segnali radio, il trasmettitore ST-E3-RT è dotato di una funzione per la scansione dei canali che testa la potenza del segnale su ciascuno dei 15 canali disponibili. Una volta completato il test, verrà automaticamente impostato il canale con il miglior rapporto segnale/rumore.

martedì 31 maggio 2011

Aggiornamento firmware 2.0.9 per la Canon 5D mark II

Canon ha pubblicato un aggiornamento firmware per la Canon 5D mark II che porta il numero di versione a 2.0.9.

Ecco le novità che vengono introdotte:

Miglioramenti alla velocità di lettura e scrittura quando si utilizzano supporti Compact Flash compatibili con lo stasndard UDMA 7
Corregge un problema al funzionamento dello stabilizzatore quando la funzione C.Fn III-2 è impostata su [5: IS start] e l’obiettivo agganciato non ha un AF stop button.


Ecco come eseguire l'aggiornamento: http://support-hk.canon-asia.com/contents/HK/EN/0400032202.html

sabato 9 aprile 2011

Come nasce una fotocamera Canon

Il Canon Camera Museum ha presentato un video per illustrare come avviene il processo che porta alla nascita di una nuova fotocamera.