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mercoledì 10 aprile 2013

“The Documentary Journey: The Photographer Transformed” - dal 01 al 07 luglio 2013


“The Documentary Journey: The Photographer Transformed”


> workshop di fotografia con Erica McDonald & Maggie Steber

dal 01 al 07 luglio 2013 | sette giorni di full immersion nel mondo della fotografia | party finale di presentazione dei lavori | incontri con fotografi e professionisti del settore newyorchesi


Erica McDonald (sinistra/left), Maggie Steber (destra/right)

Descrizione:

Durante questo viaggio lungo una settimana, Maggie ed Erica guideranno i partecipanti verso la creazione di una serie di fotografie adatte a raccontare una storia ma che rispecchino il punto di vista del singolo fotografo, enfatizzando l’uso di una visione personale al fine di creare una narrazione forte ed efficace. Attraverso uno studio quotidiano intenso e molta pratica, i partecipanti impareranno dalla tradizione e dalla metodologia documentaria così come dagli approcci contemporanei a creare un corpo di lavoro significativo. Durante le discussioni di gruppo e le revisioni portfolio personali, Maggie ed Erica discuteranno degli obiettivi, delle visioni, del tema dell’accessibilità, delle etiche, e degli approcci alla narrazione, e del perché scegliere e mettere in sequenza siano elementi essenziali per un progetto visivo convincente.
E’ fondamentale che i partecipanti inizino a pensare ad un potenziale progetto prima di arrivare a New York e siano pronti a scattare già da lunedì mattino. Grazie alle sessioni di editing di gruppo sarà possibile conversare apertamente ed espandere il proprio potenziale al fine di capire quali siano gli elementi costitutivi di fotografie e progetti di successo. Il workshop richiederà lunghe ore di lavoro in modo che i partecipati assorbano il massimo delle conoscenze e dell’esperienza possibile. Alla fine del workshop verranno mostrati i lavori migliori dei partecipanti, i quali concluderanno l’esperienza del workshop con un nuovo corpo di lavoro e una solida base per continuare i propri viaggi fotografici.
La conoscenza del funzionamento della propria macchina fotografica e del proprio flusso di lavoro è essenziale. I partecipanti che desiderassero scattare in analogico con qualsiasi formato sono invitati a farlo se preparati ad andare in laboratorio tutti i giorni per sviluppare i propri negativi ed acquisirli in digitale.

Extra:

Al momento dell’iscrizione viene inviata una bibliografia/filmografia selezionata a partire dalla quale ricavare spunti per il lavoro da svolgere durante il workshop.
Nel corso della settimana di workshop sono previsti incontri con fotografi, artisti e photo editor newyorchesi.
Al termine del workshop viene rilasciato un attestato di partecipazione.

Info e modalità di iscrizione:

Il workshop ha un costo di 800,00 euro.
Nel costo dei workshop non sono inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio. Lo staff organizzatore è a completa disposizione dei partecipanti per aiutarli nell’organizzazione del viaggio e nel reperimento dell’alloggio a New York. All’interno del loft dove si svolgeranno le lezioni del workshop (Williamsburg, Brooklyn) saranno disponibili alcuni posti letto per i partecipanti, su richiesta al momento dell’iscrizione.
Per iscriversi al workshop mandare una mail a admission@photoworkshopnewyork.com indicando nome, cognome, numero di telefono e indirizzo email dell’interessato, specificando il workshop per il quale si chiede l’iscrizione. E’ altrimenti possibile iscriversi di persona presso la sede di Spazio Labo’ | Centro di Fotografia di Bologna negli orari di apertura. All’atto dell’iscrizione al workshop si richiede l’invio, a scopo conoscitivo, di un portfolio o selezione rappresentativa di fotografie a scelta dell’interessato. Il numero massimo di partecipanti ammessi al workshop è limitato a 12. Il workshop si terrà in lingua inglese, con la presenza di un interprete per la traduzione simultanea.

Promozioni:

Super Early Birds: per chi si iscrive entro il 6 gennaio 2013, sconto del 30% sul costo di iscrizione (560,00 euro anziché 800.00 euro). Posti limitati.
Early Birds: per chi si iscrive entro il 15 marzo 2013, sconto del 20% sul costo di iscrizione (640,00 euroanziché 800.00 euro). Posti limitati.

Borse di studio:

> Spazio Labo’ | Centro di Fotografia mette a disposizione tre borse di studio (una completa e due parziali) per la partecipazione ai workshop della terza edizione di “Photography Workshop in New York”, riservate a giovani fotografi emergenti di età inferiore ai 26 anni. La scadenza del concorso per l’assegnazione delle borse di studio è fissata per il 1 marzo 2013. Bando e scheda di adesione sono scaricabili nella paginaINFO.

Erica McDonald:

Fotografa che vive e lavora a New York City, dopo essersi laureata alla New York University in Linguistica e Storia dell’Arte, ha iniziato a lavorare sotto la tutela dello stimato collezionista fotografico Joe Folberg della Vision Gallery di San Francisco. Lavorare per la galleria è stata per Erica una profonda occasione formativa quotidiana, dal maneggiare le stampe di Keith Carter al seguire le mostre di Man Ray. Al palesarsi dell’opportunità di dirigere la galleria di The Maine Photographic Workshops, Erica è ripartita verso Est ed è stata ricompensata non solo dalla libertà di poter organizzare le mostre di alcuni dei più grandi creatori di immagini della storia della fotografia, ma anche dal privilegio di poter assistere Mary Ellen Mark e Costa Manos durante i loro workshops.
Dopo aver lavorato come rappresentante di fotografi e come stampatore fine art, ha iniziato a focalizzare la sua attenzione sul suo lavoro personale. Come fotografa, negli ultimi anni ha lavorato su incarichi editoriali e non profit e ha investito se stessa nel progetto “The dark light of this nothing”,  un libro di ritratti, interviste e street photography documentaria che si focalizza sulla classe lavoratrice rimasta in un quartiere di Brooklyn in costante cambiamento, Park Slope.
Dal 2010, ogni anno tiene a New York un workshop intensivo di fotografia documentaria con Spazio Labo’ – Centro di Fotografia. Nel 2011 è diventata lettrice aggiunta in fotogiornalismo presso la Columbia University Graduate School of Journalism e membro del Advisory Committee for Rehabilitation Through Photography e del Editorial Committee presso Photojournale. Nel 2012 ha co-curato la mostra Uncommon Intimacy: Quattro fotografe e la scuola newyorchese a Bologna, che esponeva il lavoro di Amy Stein, Juliana Beasley, Amy Touchette e Erica McDonald, e Multimedia Night: Women in Multimedia per Arte Fiera. Ha inoltre contribuito in veste di editrice per il libro ‘Connections Across A Human Planet’, una raccolta di foto documentarie da tutto il mondo ed esaminato portfolio per il PDN PhotoExpo / Palm Springs Photo Festival.
Continuamente ispirata da una lunga serie di creativi così come dai suoi soggetti e dalle circostanze di fronte a lei, crede fortemente nell’importanza della narrativa e della storia in fotografia.
Le sue fotografie sono state commissionate e pubblicate da Mother Jones, The New York Times, Financial Times Weekend Magazine, Boston Magazine, YES! Magazine, El Mundo, The Epoch Times, The British Journal of Photography, The Week, The Globe Magazine, Search Magazine, Burn magazine online e Burn 01, 100 Eyes, Nonesuch Records e Rhino Records. Il suo lavoro fa anche parte di The Collector’s Guide to New Art Photography.
E’ stata contributing editor del libro “Connections Across A Human Planet”, una collezione di storie fotogiornalistiche e fotodocumentarie da tutto il mondo ed ha visionato portfolio a PhotoPlus: PDN e a The Palm Springs Photo Festival.
Negli ultimi anni il suo lavoro è stato esposto a New York e Parigi, inclusi Chelsea e la PowerHouse Arena, la Burn gallery del fotografo Magnum David Alan Harvey, FotoWeek DC e il Camera Club di New York, ed è stato incluso in proiezioni ai Festival LOOK3, Palm Springs Photo Festival e al Slideluck Potshow. Premi e nominations includono IPA/Lucies Award, PX3, The NY Photo Awards, il Magnum Cultural Foundation EPF e presso la Lower East Side Printshop Residency.
Adora i cani, di tutte le taglie.
Per maggiori informazioni: ericamcdonaldphoto.com

Maggie Steber:

Maggie Steber ha lavorato come fotografa documentaria in 63 paesi.
Il suo lungo lavoro ad Haiti ha ricevuto il prestigioso Alicia Patterson Foundation Grant e il Ernst Haas Grant. Una raccolta delle fotografie scattate ad Haiti è stata pubblicata su “Dancing on Fire: Photographs from Haiti”, Aperture. Ha lavorato per quattro anni come fotografa a contratto per il Newsweek Magazine oltre che per numerose agenzie fotografiche così come per l’Associated Press di New York come photo editor. Ha lavorato su diverse storie di varia natura per il National Geographic Magazine dal 1988.
Dal 1999 al 2003, Maggie Steber ha lavorato come Asst. Managing Editor Photography And Features presso The Miami Herald. Nel 2007 ha ricevuto una borsa dalla Knight Foundation per progettare il prototipo di un giornale presso il nuovo Knight Center for International Media dell’Università di Miami. Dal 2008 al 2010 è stata invitata come una delle MASTER TEACHERS presso i corsi del World Press Photo Foundation’s Joop Swart. Nel 2008 è stata opside d’onore al Pingyao Photo Festival dove ha esibito il suo lavoro sui Nativi d’America e tenuto la presentazione principale della serata. Questa mostra era la terza per lei in Cina. Ha esposto due volte al Visa Pour L’Image di Perpignan, in Francia, e ai Giardini del Lussemburgo, a Parigi, alla mostra organizzata per il ventesimo anniversario di Reporters Sans Frontieres, oltre che da un capo all’altro dell’America e del mondo.
La lista mozzafiato dei premi ricevuti da Maggie Steber include inoltre:
—The Leica Medal of Excellence
—First Prize Spot News World Press Photo Foundation News
—First Prize Magazine Documentary in Pictures of the Year (iPOY)
—Overseas Press Oliver Rebbot Award Best Photographic Coverage from
Abroad
—The Medal of Honor for Distinguished Service to Journalism from Univ. of
Missouri
—Grants: Alicia Patterson Foundation, the Ernst Haas Grant and Knight Fdn.
—3-time finalist for Eugene Smith Grant for Humanistic Photography
I suoi lavori compaiono regolarmente su National Geographic Magazine, The New York
Times Magazine and daily, The New Yorker, Smithsonian, e in numerose altre riviste europee ed americane. E’ molto richiesta come docente e relatrice. Le sue fotografie sono ampiamente esposte e fanno parte delle collezioni private di molti musei. E’ stata giudice presso la World Press Photo Foundation e la Alicia Patterson Foundation in quattro occasioni, oltre che per il POYi e numerose altre giurie.

martedì 9 aprile 2013

Photographer Coach con Marco Donatiello


Photographer Coach con Marco Donatiello



Un corso personale di fotografia. Un fotografo professionista a tua completa disposizione per un incontro one to one interamente pratico, a scattare foto in giro per la città.
Quale modo migliore per imparare a fotografare bene, se non fare pratica con accanto un professionista che ti segue passo passo e ti insegna le tecniche fotografiche, direttamente sul campo?
La lezione uno ad uno è personalizzata e quindi estremamente efficace e completa. Potrai esercitarti sul genere di foto che desideri imparare a fare, con accanto un vero e proprio Photograper Coach.
Puoi scegliere tra due pacchetti: mezza giornata e giornata intera.
Per info:
info@marcodonatiello.com
339/5928757

lunedì 8 aprile 2013

LA SETTIMANA SANTA IN PUGLIA - scad 31 maggio 2013

Accademia delle Belle Arti


LA SETTIMANA SANTA IN PUGLIA
I luoghi della passione 

Premio internazionale di fotografia
PUGLIAPROMOZIONE con la collaborazione dell'Associazione Culturale Opera, indice la Prima edizione del PREMIO INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA intitolato “SETTIMANA SANTA IN PUGLIA, I LUOGHI DELLA PASSIONE”. La direzione artistica del premio è a cura di Cosmo Laera. 
Interessarsi agli eventi della Settimana Santa che si svolgono in Puglia, significa innanzitutto un viaggio alla scoperta delle radici storiche e culturali della Puglia antica terra di "confine" fra oriente e occidente. Gli eventi della settimana santa si svolgono in tutti i comuni della Puglia, dal Gargano allo Ionio. Un itinerario di forti emozioni e suggestioni che parte dalla “montagna sacra” del Gargano con i comuni di Vico del GarganoMontesant’Angelo e San Marco in Lamis verso la Daunia con il comune di Troia, fra i borghi più belli d’Italia.  Dalla “Puglia Imperiale” di AndriaCanosa di Puglia e Bisceglie, scendendo verso la “Costa dei Trulli” dei comuni di AlberobelloConversanoBitontoMolfettaNoicattaroRuvo di Puglia e Valenzano. La “Magna Grecia” di Taranto,GinosaGrottaglie e Pulsano fino all’estremità del “Tacco d’Italia” del Salento con i comuni di Francavilla FontanaBotrugno,Gallipoli e i comuni della Grecìa salentina

Modalità di partecipazione
Condizioni: il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, l'iscrizione è gratuita. Sono ammesse tutte le tecniche di produzione, elaborazione e presentazione che utilizzino il mezzo fotografico.

Regolamento
1. Il Tema:
I partecipanti al premio sono invitati a confrontarsi con il tema della SETTIMANA SANTA IN PUGLIA attraverso una riflessione ed in approfondimento degli elementi caratterizzanti e delle attività con cui questi eventi si collocano al centro di una realtà contemporanea. In tal senso l'autore potrà proporre i propri elaborati utilizzando tutte le possibilità che la fotografia può offrire sia in senso tecnico sia come scelta di genere: reportage, fotoracconto, ritratto, messe in scena, ambientazioni, ricerche d'archivio, fotomontaggio, video proiezione, fotografia in movimento, installazioni ecc. La finalità del premio è  rivolta ad ottenere una lettura approfondita ed una interpretazione autorizzerà degli eventi e sei risvolti sociali ed ambientali che ne derivano o ne fanno parte.

2. Termini di presentazione: le immagini devono pervenire entro e non oltre venerdì 31 maggio 2013 in formato digitale all’indirizzopremio@settimanasantainpuglia.it specificando in oggetto LA SETTIMANA SANTA IN PUGLIA - I luoghi della passione. 

3. Il partecipante deve presentare una serie di 10 a 25 immagini in formato digitale di un lavoro compiuto, la risoluzione per una visione ottimale deve essere di 1500 px per il lato più lungo a una risoluzione di 100 dpi. 

4. Le immagini devono presentare sulle info file o sui metadati tutte le informazioni dell'autore: nome, cognome, indirizzo, città, nazionalità, telefono, email. 

5. L'autore deve dichiarare di essere in possesso dell'autorizzazione delle persone ritratte e raffigurate sulle immagini in luoghi non pubblici ed è responsabile dei contenuti. L’Ente organizzatore declina ogni responsabilità sulle immagini presentate e su eventuali violazioni di copyrigth, l’autore delle immagini si assume completamente la responsabilità in caso di pretese avanzate da parte dei soggetti fotografati e in generale da parte di terzi.

6. Le opere devono essere inedite.

7. Il lavoro deve essere accompagnato dalla scheda d'iscrizione, da un testo esplicativo delle immagini, in non più di una cartella e da una scheda biografica dell'autore.

8.Premi:
- Al primo premio verrà consegnato  € 5.000,00 (euro cinquemila/00) come acquisizione del suo progetto.
- Due segnalazioni che riceveranno come premio la possibilità di passare una settimana in Puglia  ospiti per produrre una ricerca fotografica sul territorio sui tema della Settimana Santa. 
- Selezione di 50 autori per la realizzazione di un archivio online, per la loro promozione,    la realizzazione di una mostra e di un catalogo. Il vincitore e gli autori selezionati dovranno inviare all’organizzazione del premio i file in alta risoluzione per poter realizzare e produrre la mostra e il catalogo. 

9. Il Premio esula dall’applicazione del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 recante “Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, della L. 27 dicembre 1997, n. 449”, in quanto è finalizzato alla produzione di opere artistiche e i premi hanno carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o di riconoscimento del merito personale degli artisti, ovvero sono destinati a favore di enti o istituzioni di carattere pubblico o che abbiano finalità eminentemente sociali o benefiche ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. a) e e) del citato D.P..R. n. 430/2001 

10. Il giudizio della giuria è insindacabile ed inappellabile.

11. Il vincitore e gli autori selezionati cederanno le immagini premiate e selezionate  in conto visione per creare un archivio online, una mostra, un catalogo e per la promozione dello stesso premio. Qualsiasi altro utilizzo sarà concordato con l’autore.

12. I candidati che partecipano al premio accettano il regolamento nella sua interezza.

13. Il vincitore e i selezionati saranno contattati dopo l'annuncio dei risultati del concorso e sarà loro richiesto esplicitamente di rilasciare per iscritto il benestare per l'uso delle immagini premiate per i vari utilizzi da parte dell’organizzazione.

14. Giuria: i lavori saranno giudicati da una giuria internazionale composta da esperti del settore tra cui: 
Gianni Berengo Gardin (fotografo), 
Giovanna Calvenzi (photo editor di Famiglia Cristiana, art curator, critica), 
Denis Curti (Direttore Artistico della Casa dei Tre Oci e Vice Presidente della Fondazione Forma) 
Franco Marrocco (Direttore Accademia di Belle Arti di Brera-Milano 
Laura Serani (Art Curator Indipendente) 
Cosmo Laera (Direttore Artistico del Premio)
Giancarlo Piccirillo (Direttore Puglia Promozione) 
Antonella Gaeta (Apulia Film Commission) 
Enzo Quarto (giornalista Rai Puglia) 
Gaetano Armenio (Associazione Opera)

15. Premiazione: sarà effettuata tra il mese di giugno e settembre 2013, nell'ambito di un grande evento culturale.

16. Il direttore artistico curerà la mostra fotografica e il catalogo.

Informazioni
premio@settimanasantainpuglia.it 
armenio@settimanasantainpuglia.it

Associazione Culturale Opera
Via Antichi Pastifici B/12
70056 MOLFETTA (Ba)
Tel 3483573643


SCARICA IL REGOLAMENTO (PDF)
SCARICA LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

domenica 7 aprile 2013

Concorso Fotografico “Visioni sulla costa” scad. 31 maggio 2013


L’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste presenta la quarta edizione del concorso di immagini 
sulla Sardegna denominato Visioni sulla costa. 
Quest’anno “Visioni sulla costa” si rinnova, offrendo nuovi stimoli, nuovi temi e per la prima volta la 
possibilità di inviare le fotografie e i video in formato digitale. 
Il concorso di immagini è finanziato dai fondi P.O.R. FESR Sardegna 2007 - 2013 – Asse IV 
“Ambiente, attrattività culturale e turismo” - Linea di intervento attività 4.1.2.b – nell’ambito della 
Convenzione per la gestione integrata delle zone costiere – (Macroazione C – Azione 2 – del piano di 
azione ambientale regionale - progetto “Strategia integrata di comunicazione ed educazione 
ambientale per la diffusione dei principi della gestione integrata delle aree costiere” (CUP 
H29E10002470006), questo comporta l’applicazione della disciplina di cui al regolamento (CE) N. 
1828/2006. 
Articolo 1. Obiettivi 
L’obiettivo principale del concorso è quello di valorizzare e promuovere il patrimonio storico culturale e 
ambientale delle coste della Sardegna. 
Il concorso si pone come obiettivo specifico quello di avvicinare gli artisti all’ambiente costiero, 
stimolare la conoscenza della sua storia e ricchezza naturalistica. Attraverso le fotografie e i video si 
chiede di rappresentare un isola fortemente attaccata alle tradizioni, ricca di storia e di ambienti 
incontaminati. 
Le opere più significative del concorso verranno utilizzate per la realizzazione del materiale divulgativo 
prodotto e diffuso dall’Agenzia nelle sue attività di comunicazione ed educazione ambientale. 
Articolo. 2 Struttura responsabile 
Promotore dell’iniziativa è l’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna secondo le 
proprie funzioni e competenze, riguardanti la promozione e la diffusione delle tematiche relative alla 
tutela ambientale e paesaggistica ed allo sviluppo sostenibile delle aree costiere (art. 3 dello Statuto 
dell’Agenzia). 
Articolo. 3 Sezioni 
Il concorso prevede l’utilizzo di due strumenti espressivi e si articola in due sezioni: 
Sezione video: i video dovranno essere dei millimetraggi della durata di circa 100 secondi, potranno 
essere realizzati a colori o in bianco e nero, e dovranno essere appositamente riversati su supporto 
digitale DVD. Il millimetraggio consiste in una particolare tipologia di cortometraggi di brevissima 
durata (da cinquanta secondi a pochi minuti), pensati e realizzati esclusivamente per il web, 
un'autentica gara contro il tempo per raccontare una storia di senso compiuto. Non sono ammessi via Mameli, 96 09123 Cagliari - tel +39 070 606 5492 / 606 5481 fax +39 070 4509707 
ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it
spot pubblicitari e videoclip. 
Sezione fotografia: le fotografie potranno essere a colori o in bianco e nero, realizzate su pellicola o 
su supporto digitale. Non sono ammessi fotomontaggi, doppie esposizioni, solarizzazioni, HDR, 
sostituzione o ablazione parziale o totale del colore: sono ammessi interventi su livelli, contrasto, 
bilanciamento colore, ombre e luci. Le immagini in bianco e nero devono essere scattate in bianco e 
nero nativo (non ottenute con successiva elaborazione). Nel caso di dubbio in sede di analisi delle 
immagini da parte della giuria potrà essere richiesto lo scatto originale in diapositiva, oppure in 
formato raw o jpg completi di dati EXIF nativi. 
Articolo. 4 Temi 
Gli elaborati dovranno riferirsi all’ambiente costiero della Sardegna. Sia gli elaborati fotografici che i 
video dovranno rappresentare uno dei seguenti temi: 
- Testimoni del tempo: fari, semafori e fortificazioni costiere 
- Sole, mare, vento: icone fuori dagli stereotipi 
- Mi trovi solo qui: la vegetazione costiera 
- Sott'acqua: una storia naturale 
- Vivere di mare: antichi e nuovi mestieri 
Articolo. 5 Partecipazione al concorso 
La partecipazione al concorso può essere individuale o di gruppo. In tale ultimo caso, dovrà essere 
indicato un referente per il gruppo. Ogni partecipante può far parte di un solo gruppo, pena 
l’esclusione dal concorso. 
Ogni concorrente potrà presentare un solo elaborato, fotografia o video. L’invio di più opere rispetto a 
quelle previste verrà sanzionato con l’esclusione dal concorso. L’opera sarà accettata anche se già 
presentata in altre manifestazioni. 
Sono escluse le opere video o fotografiche già presentate nelle precedenti edizioni del concorso 
“Visioni sulla Costa”. 
Gli elaborati in cui compaiono persone riconoscibili, musiche o immagini non originali devono essere 
corredate da apposita liberatoria firmata, compilata conformemente all’Allegato B, pena l’esclusione 
dal concorso. 
Articolo. 6 Modalità di iscrizione e invio delle opere 
La domanda di iscrizione, l’elaborato e gli allegati dovranno essere presentati entro e non oltre il 31 
maggio 2013 alle ore 13.00. 
I partecipanti dovranno compilare la domanda d’iscrizione in tutte le sue parti, firmarla, scansionarla e 
inviarla in formato pdf, non saranno accettate le domande di iscrizione prive di firma. via Mameli, 96 09123 Cagliari - tel +39 070 606 5492 / 606 5481 fax +39 070 4509707 
ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it
La documentazione e l’elaborato dovranno essere presentati esclusivamente in formato digitale e 
potranno essere consegnati alla struttura responsabile in tre modalità differenti: 
- Online: inviando una mail da una casella di Posta Elettronica Certificata all’indirizzo 
agenziaconservatoriacoste@pec.regione.sardegna.it. La mail dovrà avere come oggetto la 
seguente dicitura: concorso VISIONI SULLA COSTA, nome e cognome del partecipante al 
concorso. Nel testo della mail dovrà essere indicato il titolo dell’opera e la sezione di concorso a 
cui si intende concorrere, sia i documenti che l’elaborato dovranno essere allegati alla mail. 
- Posta: inviando un plico chiuso, contenente il DVD con i documenti e l’elaborato, all’Agenzia 
Conservatoria delle Coste, via Mameli n. 96, CAP 09123 Cagliari, non farà fede la data apposta in 
partenza dall’ufficio postale o di recapito. Il plico dovrà riportare la dicitura: concorso VISIONI 
SULLA COSTA, nome e cognome del partecipante al concorso. 
- A mano: il suddetto plico chiuso può essere consegnato a mano presso gli uffici dell’Agenzia, dal 
lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. 
I documenti che dovranno essere presentati per la sezione video sono: 
1) l’elaborato video dovrà essere presentato in formato avi preferibilmente con definizione HD 
(1.280 × 720) o Full HD (1920 x 1080). 
2) Scheda di iscrizione firmata e scannerizzata, in formato pdf; 
I documenti che dovranno essere presentati per la sezione fotografia sono:
1) l’elaborato fotografico (da digitale nativo oppure da scansione da pellicola) dovrà essere 
presentato esclusivamente in formato digitale jpg ad alta risoluzione (300 dpi, compressione 
tra 7 e 10). Il file non dovrà avere peso superiore a 15 MB. 
2) Scheda di iscrizione firmata e scannerizzata, in formato pdf; 
• “Allegato D” in formato digitale txt compilato con i “metadati” dell’immagine, secondo le 
indicazioni riportate nell’Allegato C; 
• “Allegato E1” (in caso di persone) o “Allegato E2” (in caso di società) con la liberatoria per 
l'utilizzo di materiali, documenti e contenuti nel sistema integrato dei portali della Regione 
Autonoma della Sardegna e su Sardegna DigitalLibrary, formato pdf. 
Le spese di spedizione sono a carico dei partecipanti. Il materiale inviato con spese a carico del 
destinatario sarà rifiutato. 
I rischi per la mancata consegna della documentazione e dei materiali inviati ricadono esclusivamente 
sul mittente. 
La cessione del diritto di registrazione, trasmissione, uso e riproduzione degli elaborati qui regolata è a 
titolo gratuito anche in considerazione dell’effetto promozionale che ricadrà sugli elaborati inviati e 
sull’autore degli stessi. 
Articolo. 7 Commissione e criteri di valutazione via Mameli, 96 09123 Cagliari - tel +39 070 606 5492 / 606 5481 fax +39 070 4509707 
ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it
La commissione sarà composta da almeno tre membri, di cui due esperti del settore e un 
rappresentante dell’Agenzia. 
L’Agenzia Conservatoria delle Coste si riserva il diritto di effettuare una insindacabile preselezione, di 
escludere le opere (video e fotografia) non coerenti con il tema del concorso o recanti un contenuto 
diffamatorio o offensivo. 
Le opere fotografiche e video verranno giudicate in base ai criteri indicati nella seguente tabella e 
verranno stilate due graduatorie una per la sezione fotografia e una per la sezione video. 
Criteri Punteggio 
significatività ambientale, paesaggistica e culturale del tema/sito/oggetto proposto 20 
creatività e originalità 20 
valutazione tecnico artistica 60 
Tot 100 
Articolo. 8 Premi 
Il concorso si concluderà con la premiazione delle due opere (una fotografia e un video) che avranno 
raggiunto il maggior punteggio nella relativa graduatoria. 
Il vincitore della sezione video riceverà un premio in denaro di 3.000,00 Euro, il vincitore della sezione 
fotografia riceverà un premio in denaro pari a 2.000,00 Euro. 
I vincitori saranno contattati telefonicamente o via e-mail all’indirizzo indicato nella scheda d’iscrizione. 
Articolo. 9 Contatti 
Tutte le informazioni circa il bando saranno rese a cura della Agenzia Conservatoria delle Coste della 
Sardegna, chiamando ai numeri 070 606 5492 / 606 5481 dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00. 
Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti anche per e-mail all’indirizzo 
ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it o inviando un fax al numero 070 450 9707. Le risposte 
ad alcuni quesiti ricorrenti potranno essere inserite in un’apposita sezione del sito internet dell’ 
Agenzia Conservatoria delle Coste. 
Articolo. 10 Disposizioni finali 
La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente bando e l’insindacabilità delle 
decisioni della commissione. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si rinvia alle 
disposizioni di carattere generale contenute nelle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti. 
Ulteriori diposizioni potranno essere emanate con specifici provvedimenti dall’Agenzia Conservatoria 
delle Coste. via Mameli, 96 09123 Cagliari - tel +39 070 606 5492 / 606 5481 fax +39 070 4509707 
ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it
I partecipanti al concorso, con l'iscrizione, autorizzano gli organizzatori del concorso, ai sensi del 
D.Lgs. N. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche ed integrazioni, al trattamento anche 
informatico dei dati personali e ad utilizzare le informazioni inviate per tutti gli usi connessi al concorso 
ed alle manifestazioni collegate. 
Gli organizzatori del concorso dichiarano che: 
• i dati personali rilasciati dai concorrenti verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal 
D.Lgs. N. 196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dati personali) e della 
normativa vigente in tema di privacy; 
• in ogni momento, i partecipanti potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice in 
materia di protezione dati personali (accesso, correzione, cancellazione, opposizione al 
trattamento) mediante richiesta rivolta all’Agenzia Conservatoria delle Coste - quale Titolare 
del trattamento - con sede legale via Mameli 96, 09123 Cagliari; 
• non potranno rispondere a nessun titolo dell’eventuale uso e/o abuso che terzi possano fare 
delle opere pubblicate e/o diffuse. 
L’autore o gli autori di ciascuna opera inviata dichiarano e garantiscono: 
• di essere il titolare esclusivo e legittimo di tutti i diritti di autore e di sfruttamento, anche 
economico, di ciascuna opera e di ogni suo componente; 
• che i contenuti della stessa sono nella sua disponibilità e non violano le leggi o i regolamenti 
vigenti o i diritti dei terzi e in particolare, diritto d’autore, diritto all’immagine, segni distintivi, 
brevetto per invenzioni industriali; 
• di essere responsabile del contenuto delle proprie opere e che l’opera non presenta contenuti 
a carattere diffamatorio, manlevando e mantenendo indenne l’organizzazione del concorso da 
qualsiasi pretesa e/o azione di terzi, da tutte le perdite, danni, responsabilità, costi, oneri e 
spese di qualsivoglia natura che dovessero essere sostenute a causa del contenuto dell’opera 
e della sua proiezione in pubblico. 
L’organizzazione del concorso, pur impegnandosi rigorosamente nella cura e custodia delle opere 
pervenute, non si assume responsabilità alcuna per eventuali ritardi postali, furti, danneggiamenti o 
smarrimenti che queste dovessero subire prima, durante o dopo il concorso. 
I materiali e le opere inviate non saranno restituiti ed entreranno a far parte dell’archivio della 
Conservatoria delle Coste e della Sardegna Digital Library della Regione Sardegna. Potranno inoltre 
essere resi disponibili per la fruizione gratuita del pubblico. La cancellazione da tale archivio va 
richiesta con comunicazione scritta. 
Le opere presentate (e non solo quelle premiate), potranno essere utilizzate dalla Conservatoria per 
elaborare materiale informativo (pagine web, brochure informative, gadget, pannelli, trasmissioni 
televisive, etc) ed esclusivamente per iniziative didattico – culturali - divulgative non a scopo di lucro. 
Verrà sempre citato il nome dell’autore ogni qual volta una sua opera verrà riutilizzata con le modalità 
su indicate

sabato 6 aprile 2013

Gastel in mostra a Torino fino al 26 aprile 2013



GIOVANNI GASTEL

TORINO - SPAZIO ERSEL
FINO AL 26 APRILE 2013
ESPOSTE LE FOTOGRAFIE DI 
GIOVANNI GASTEL 


La mostra presenterà 40 immagini di uno dei fotografi italiani più conosciuti a livello internazionale, che interpretano in modo originale la bellezza e la femminilità.


Fino al 26 aprile 2013, lo Spazio Ersel di Torino (piazza Solferino 11) ospiterà la personale di Giovanni Gastel (Milano,1955).
La mostra, curata da Valerio Tazzetti e Paola Giubergia, illustrerà attraverso 40 immagini (a colori e in bianco e nero) la carriera di uno dei fotografi italiani più conosciuti a livello internazionale indagando il suo rapporto con la figura femminile e presentando alcuni dei suoi scatti più celebri; quelli che hanno legato il suo nome a uno stile che è diventato, nel corso degli anni, sinonimo di fotografia di moda di alta qualità.

Il percorso espositivo, focalizzato sul rapporto tra la donna contemporanea e le sorprendenti creazioni delle grandi firme della moda, documenterà oltre trent’anni di lavoro, dagli anni Ottanta a oggi, proponendo alcuni degli esempi più conosciuti e apprezzati della sua creatività. Tra questi, gli scatti realizzati per le più prestigiose testate di moda italiane e straniere. Sono fotografie contraddistinte da una inconfondibile cifra espressiva, caratterizzate da grande eleganza formale e poetica ironia. A volte rarefatte e auliche, a volte oniriche e allegoriche, altre invece surreali e smitizzanti, le sue immagini raccontano un percorso inarrestabile di ricerca creativa che, letto a ritroso, rispecchia l'evoluzione del costume a cavallo di questo complesso millennio.
La profonda passione per l’arte traspare nella composizione delle sue inquadrature, che risentono fortemente dello studio della pittura rinascimentale, della storia del cinema moderno, dell'arte contemporanea e della grande tradizione della fotografia di moda, da Irving Penn a Richard Avedon. Cultore della sperimentazione, Gastel ha saputo apportare alla percezione della moda un contributo innovativo, un approccio insieme fresco e ironico, colto e raffinato.
L’esposizione comprende 20 fotografie fine-art di medio e grande formato e altrettante Polaroid 20x25, tra cui gli intensi ritratti delle giovanissime Naomi Campbell, Monica Bellucci, Linda Evangelista, Lynn Kostner, citazioni esemplari di quel messaggio di grande rispetto per la femminilità e i suoi valori estetici che pervade tutta la mostra.

Accompagna l’esposizione un catalogo a colori edito da Ersel, con testi di Nicola Davide Angerame.


Note biografiche
Nato a Milano nel 1955, Giovanni Gastel collabora da trent'anni con le principali riviste di moda ed è uno dei grandi protagonisti della comunicazione pubblicitaria. Vive e lavora nella sua città d’origine, quando gli impegni professionali non lo portano in giro per il mondo. Lavora prevalentemente in Polaroid di grande formato e con il banco ottico 20x25. Instancabile sperimentatore, ha introdotto nella fotografia di moda contemporanea le tecniche "old mix", la tecnica "a incrocio", le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico. Erede dello stile aristocratico e sofisticato che caratterizza l'antica noblesse milanese (è nipote di Luchino Visconti), riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme.
Tra i volumi sinora pubblicati: Gastel per Donna (Edimoda, Milano 1991), il catalogo Gastel (IdeaBooks) in occasione della sua personale alla Triennale di Milano del 1997, curata da Germano Celant, Genesi nello spazio (Nava, Milano 2007), Maschere e Spettri edito da Skira, per l’omonima mostra al Palazzo della Ragione di Milano del 2009, anch’essa curata da Germano Celant ePiero Lissoni Recent Architecture (Hatje Canz, Milano 2010).
Nel tempo libero tra campagne pubblicitarie e servizi redazionali, l'autore persegue una propria ricerca personale rivolta ad altri soggetti e tematiche.

ERSEL
Dal 1936 specialista nella gestione di patrimoni, Ersel è una realtà unica nel panorama italiano, per l'assoluta indipendenza, per la professionalità e la qualità del servizio, per il rapporto diretto e personale con il cliente. Nata a Torino come Studio Giubergia, prima società di fondi comuni autorizzata in Italia, Ersel affianca da sempre all’attività di gestione servizi di consulenza su aspetti fiscali e di corporate finance.
Da sempre Ersel sostiene numerose attività culturali ed artistiche.
È socio della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali, organizzazione privata che riunisce le principali aziende torinesi in una iniziativa volta al restauro di monumenti e residenze storiche. Socio fondatore del Teatro Regio, sponsor di prestigiose istituzioni come l'Unione Musicale, la Galleria d'Arte Moderna ed il FAI, Ersel ospita ogni anno nella propria sede torinese numerose mostre dedicate ad autori contemporanei ed anteprime delle grandi aste internazionali di Sotheby's.
Tra le iniziative più recenti, la Fondazione Renzo Giubergia, nata per onorare la memoria e rinnovare l'impegno del Presidente di Ersel, scomparso nel 2010, che si propone di aiutare e di promuovere giovani talenti musicali e artistici, utilizzando e valorizzando al contempo luoghi di particolare bellezza e rilevanza architettonica e paesaggistica.

Torino, gennaio 2013

GASTEL 
Torino, Spazio Ersel (piazza Solferino 11 - zona Piazza Castello)
Fino al 26 aprile 2013
Orari: da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 18

Ingresso libero

Informazioni:      tel. +39 011.5520111; fax +39 011.5520241
info@ersel.itwww.ersel.it
 
Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche 
tel. 02 36 755 700 - fax 02 36 755 703
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Ufficio stampa ERSEL
Glebb & Metzger
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Tel. 011 5618236, mob. 335 8087257
adesiderio@glebb-metzger.it

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Amalia di Lanno

venerdì 5 aprile 2013

A Palazzo Reale si celebra Robert Capa - Torino fino al 14 luglio 2013


Fino al 14 luglio 2013, Palazzo Reale di Torino celebra con un’importante retrospettiva uno dei maestri della fotografia del XX secolo: Robert Capa, in occasione del centenario dalla nascita. La mostra, patrocinata dal Comune di Torino, è organizzata dalla casa editrice d’arte Silvana Editoriale in collaborazione con Magnum Photos, celebre agenzia fotografica di cui Robert Capa fu uno dei soci fondatori nel 1947.
Alla conferenza stampa sarà presente John Morris, primo direttore di Magnum Photos, che parlerà della grande
 amicizia che lo ha legato a Robert Capa. Morris conobbe Capa durante la seconda guerra mondiale quando era responsabile della redazione londinese della rivista Life e assicurò la copertura dello sbarco in Normandia con la pubblicazione delle storiche foto di Capa, che documentarono i momenti cruciali dell'azione. Da allora i due instaurarono un sodalizio umano e lavorativo che si interruppe solo nel 1954, quando John Morris ricevette il telegramma che annunciava la tragica morte del collega e amico.

Nel 1938 Robert Capa fu definito dalla prestigiosa rivista inglese Picture Post “Il migliore fotoreporter di guerra nel mondo”. Sebbene il suo lavoro sia in molti tratti lirico e talvolta anche spiritoso – tanto da essere paragonabile a quello di altri fotografi come André Kertész o Henri Cartier-Bresson – tuttavia la forza visiva e l’incisività delle sue fotografie, oltre alla quantità dei reportages realizzati, giustificano ancora oggi questo lusinghiero giudizio.
 Senza dubbio l'esperienza bellica fu al centro della sua attività di fotografo: iniziò come fotoreporter durante la guerra civile spagnola (1936-39), proseguì attestando con i suoi scatti la resistenza cinese di fronte all'invasione del Giappone (1938), la seconda guerra mondiale (1941-45) – fra cui spicca la documentazione dello sbarco in Normandia – e ancora il primo conflitto Arabo-Israeliano (1948), e quello francese in Indocina (1954), durante il quale morì, ucciso da una mina antiuomo, a soli 40 anni.

Robert Capa fu tra i primi a capire l'importanza del mezzo fotografico come arma di denuncia e di testimonianza, i suoi reportages comparirono sulle più importanti riviste internazionali, fra le quali Life e Picture Post. 
Durante la sua breve e folgorante carriera, riuscì a documentare cinque guerre, con quel suo modo di fotografare potente e toccante allo stesso tempo, senza alcuna retorica e con un’urgenza tale da spingersi a scattare a pochi metri dai campi di battaglia, fin dentro il cuore dei conflitti. Non gli fu difficile raccontare gli esuli, i soldati feriti, la popolazione civile stremata perchè conosceva molte delle esperienze di coloro che aveva ritratto. Egli stesso era stato un rifugiato politico, aveva provato in prima persona la fame, il dolore della perdita, la fuga dalla furia dell'antisemitismo nazista, esperienze che lo portarono a provare una profonda empatia, un'intima fratellanza con i protagonisti delle sue fotografie.
 Le sue immagini colpiscono ancora oggi per la loro immediatezza, per l’empatia e l’umanità che riescono a comunicare: più che le battaglie, Capa racconta gli eventi bellici attraverso gli sguardi della popolazione civile, dei bambini, e di tutti i sopravvissuti che, nonostante le perdite e la distruzione, riescono, con ammirevole forza e dignità, ad andare avanti: immagini che sono entrate in maniera indelebile nell’immaginario del Novecento.
 L'esposizione racconta il percorso umano e artistico di Capa attraverso 97 fotografie in bianco e nero, raggruppate in undici sezioni: Leon Trotsky (1932), France (1936-1939), Spain (1936-1939), China (1938), Britain & Italy (1941-1944), France (1944), Germany (1945), Eastern Europe (1947-1949), Israel (1948-1950), Indochina (1954), Friends.

In mostra sono inoltre presenti alcune fotografie di personaggi famosi – da Picasso a Hemingway, da Matisse a Ingrid Bergman – che illustrando le grandi qualità di ritrattista di Capa, dimostrando che non può essere etichettato semplicemente come fotografo di guerra: molte delle sue immagini infatti catturano, con sensibilità e arguzia, anche le gioie della pace.

Orari:
 Dal martedì alla domenica 9,30 - 18,30. 
Ultimo ingresso ore 18,00
. Chiuso il lunedì.
Biglietti:
 Intero: 8 € nel prezzo del biglietto è compresa l’audioguida. 
Ridotto: 5 € ragazzi tra i 13 e i 18 anni d’età; visitatori in possesso di un biglietto d’ingresso unico a Palazzo Reale, Armeria Reale e Galleria Sabauda; aziende convenzionate. Nel prezzo del biglietto è compresa l’audioguida. 
Omaggio: Bambini da 0 a 12 anni d’età; portatori di handicap; dipendenti del Ministero per i beni e le attività culturali, è compresa l’audioguida.
Per ulteriori informazioni:
Tel. +39 (0)2 618361
www.silvanaeditoriale.it
silvanaeditoriale@silvanaeditoriale.it

giovedì 4 aprile 2013

WhiteWomen, Sleepless Nights, Big Nudes di Newton al Palazzo delle Esposizioni - Roma fino al 21 luglio 2013





In collaborazione con Helmut Newton Foundation, Berlin
curatore Dr. Matthias Harder

La mostra raccoglie duecento fotografie comparse nei primi, leggendari volumi a stampa pubblicati da Helmut Newton. Nel volume White Women (1976), il fotografo porta il nudo nell’estetica fashion, ottenendo immagini così sorprendenti e provocatorie da rivoluzionare il concetto stesso di fotografia di moda, fino a farsi testimonianza della trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Anche Sleepless Nights (1979), si incentra sul tema delle donne, sui loro corpi e sugli abiti che indossano, trasformando però progressivamente le immagini da foto di moda a ritratti e da ritratti quasi a reportage di cronaca. è un volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue, tra tutti) ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography. Ma è con la pubblicazione di Big Nudes (1981) che Newton raggiunge il ruolo di protagonista nella fotografia del secondo Novecento. Le sue modelle vengono ritratte sistematicamente fuori dallo studio, in strada, spesso in atteggiamenti sensuali, a suggerire un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di totalmente differente e molto personale. L’occhio di Newton ha la capacità di scandagliare una realtà che, dietro alla suprema eleganza delle immagini, consente di intravedere un’ambiguità di fondo di cui erotismo e morte non sono che due aspetti della stessa ricerca di verità. Una ricerca che si estende al di là di ogni convenzione, costruendo una storia in cui l’attenzione estrema allo stile, la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore stesso interpretare. Molte di queste immagini sono particolarmente significative da questo punto di vista, come il ritratto di Andy Warhol colto nella stessa posizione di una statua della Madonna fotografata in una chiesa toscana, Nastassja Kinski che abbraccia una bambola dalle sembianze di Marlene Dietrich, l’immagine della donna al cimitero del Père Lachaise di Parigi, o ancora, la sequenza delle donne imprigionate da protesi che in quanto rimedio di una menomazione fisica finiscono col risultare non dissimili dal make-up che nasconde un’imperfezione estetica.




Helmut Newton
WhiteWomen, Sleepless Nights, Big Nudes
Fino al 21 luglio
Palazzo delle Esposizioni, Roma
www.palazzoesposizioni.it

mercoledì 3 aprile 2013

AIDAMA IMPORT WORKSHOP A Fognano di Brisighella (RA) 12-13-14 aprile 2013


AIDAMA ( Associazione Italiana degli Autori di Multivisione Artistica)
 
I Visionari per AIDAMA organizzano:
 
AIDAMA IMPORT WORKSHOP
 
A Fognano di Brisighella (RA)
 
Data Prevista 12-13-14 aprile 2013
 
Località Istituto Emiliani Fognano di Brisighella
 
 
Finalità: Incontro culturale teso a rinforzare e promuovere la conoscenza delle tematiche legate alla multivisione, attraverso l’incontro con esperienze diverse e professionali con il mondo audiovisivo in senso lato.
 
Modalità: Lezioni frontali, proiezioni esemplificative e complete, dibattiti aperti con i diversi relatori.
 
Programma Relatori
 
Venerdì sera 12 aprile dalle 21 alle 24 e sabato mattina dalle 9 alle 12.30
Roberto Cimatti, direttore della fotografia.
Temi. La fotografia cinematografica nel film e nel documentario. Aspetti stilistici e tecnofunzionali nelle diverse possibilità di comporre un’immagine, illuminazione e ripresa: analisi di una scena per “Un Giorno Devi Andare” di Giorgio Diritti.
Riprendere un colloquio e un’intervista: modi diversi per diverse circostanze.
Il sottile confine tra esperienza, istinto e tecnicismo. La correzione colore come ultima possibilità nella funzione emotiva della narrazione.
 
Sabato pomeriggio 13 aprile dalle 15 alle 19, sera dalle 21.30 alle 24
Francesco Lopergolo – Antonio Selvaggio
Quando una esperienza di vita e di arte diventa oggetto di studio accademico all’Università.
IL MONTAGGIO VERTICALE COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA, L’OPERA di Francesco Lopergolo,
Tesi di laurea di Antonio Selvaggio, Università di Ferrara.
 
Domenica mattina 14 aprile ore dalle 9 alle 13 segue dibattito e interviste ai relatori dalle 14.30 alle 16.30
Theo Putzu, giovane video maker di successo.
Temi. L’esperienza tecnico artistica che lo ha portato a costruire uno dei corti video fotografici di maggior successo degli ultimi tempi, sia in rete che nei festival: Paper
Memories, ideazione e modalità di realizzazione di un colpo di genio alla portata di tutti.
Il corto opera seconda, dittico della memoria.
Esperienza vincente di proiezione sulle strutture.
Il suo successo a Milano Digitale.
 
Per maggiori informazioni e costi consultare il sito www.aidama.it

martedì 2 aprile 2013

WorldPressPhoto: le immagini premiate. La mostra al Museo di Roma in Trastevere dal 3 al 24 maggio 2013



Per info:
http://www.museodiromaintrastevere.it/
https://www.facebook.com/MuseoDiRomaInTrastevere
http://www.worldpressphoto.org/